Presupposti per il risarcimento del danno nel caso in cui il datore non fissi gli obiettivi di produttività - Le Autonomie Presupposti per il risarcimento del danno nel caso in cui il datore non fissi gli obiettivi di produttività - Le Autonomie
Risarcimento danno per mancata fissazione obiettivi di produttività da parte del datore
CONTENUTO
La recente ordinanza della Corte di Cassazione (n. 1235/2026) ha chiarito un aspetto cruciale riguardante il risarcimento dei danni per i lavoratori che non vedono fissati gli obiettivi di produttività. In particolare, la Corte ha escluso il risarcimento automatico per la perdita di chance e premi di risultato, stabilendo che il lavoratore deve dimostrare la concreta probabilità di raggiungere gli obiettivi non assegnati. Non è sufficiente la mera assenza di fissazione degli obiettivi per giustificare una richiesta di risarcimento.
L’inadempimento del datore di lavoro nella fissazione degli obiettivi può configurare una violazione dell’articolo 2087 del Codice Civile, che impone al datore di lavoro di tutelare le condizioni di lavoro. Tuttavia, per poter ottenere un risarcimento, il lavoratore deve provare la colpa specifica del datore, il nesso causale tra l’inadempimento e il danno subito, e la sussistenza di un danno, che può essere di natura biologica o patrimoniale. È importante notare che l’onere della prova ricade sul lavoratore, salvo che il datore non fornisca prove contrarie.
In sintesi, non è previsto un risarcimento in re ipsa, ma è necessaria l’allegazione di condotte inadempienti da parte del datore di lavoro.
CONCLUSIONI
La decisione della Cassazione sottolinea l’importanza della prova nel contesto delle controversie lavorative. I lavoratori devono essere consapevoli che, per ottenere un risarcimento, è fondamentale dimostrare non solo l’assenza di obiettivi, ma anche la possibilità concreta di raggiungerli e il danno subito a causa di tale inadempimento.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, questa pronuncia evidenzia la necessità di una maggiore attenzione nella documentazione delle proprie performance lavorative e nella richiesta di obiettivi chiari. In caso di contenzioso, sarà cruciale raccogliere prove che attestino la possibilità di raggiungere gli obiettivi non fissati e il danno subito. La consapevolezza di questi aspetti può influenzare le scelte professionali e le strategie di difesa in caso di controversie.
PAROLE CHIAVE
Risarcimento danno, obiettivi di produttività, responsabilità contrattuale, articolo 2087 c.c., perdita di chance, onere della prova.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Codice Civile, Art. 2087: “Tutela delle condizioni di lavoro”
- Corte di Cassazione, Ordinanza n. 1235/2026.

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