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Prevenzione Amministrativa Antimafia: Un Approccio Necessario per la Pubblica Amministrazione

CONTENUTO

La prevenzione amministrativa antimafia, disciplinata dal Decreto Legislativo 159/2011, rappresenta uno strumento fondamentale per garantire la legalità e la trasparenza nei rapporti tra la Pubblica Amministrazione (P.A.) e le imprese. Questo sistema si basa su informazioni e interdittive prefettizie, che hanno l’obiettivo di prevenire infiltrazioni mafiose nel tessuto economico e sociale del Paese. Le interdittive sono misure cautelari che impediscono l’accesso delle imprese a contratti pubblici, tutelando così l’ordine pubblico economico e la concorrenza.

Il controllo giudiziario, previsto dall’articolo 34-bis del D.Lgs. 159/2011, consente alle imprese colpite da un’interdittiva di richiedere la prosecuzione della loro attività sotto vigilanza giudiziaria. Questa misura si propone di bilanciare la protezione dell’economia legittima con la tutela dell’iniziativa privata, evitando che le interdittive diventino strumenti di esclusione automatica e indiscriminata.

La giurisprudenza, sia di legittimità che amministrativa, ha sottolineato l’importanza di un uso proporzionato delle interdittive, evidenziando la necessità di considerare la funzione “recuperatoria” del controllo giudiziario. Ciò significa che, in presenza di situazioni particolari, è possibile consentire la continuazione dell’attività imprenditoriale, evitando così automatismi espulsivi eccessivi, in particolare nei contratti pubblici, come previsto dagli articoli 80 del D.Lgs. 50/2016 e 94-98 del D.Lgs. 36/2023.

CONCLUSIONI

La prevenzione amministrativa antimafia si configura come un elemento essenziale per garantire la legalità e la trasparenza nei rapporti tra P.A. e imprese. È fondamentale che i dipendenti pubblici e i concorsisti comprendano l’importanza di queste misure e il loro impatto sulla gestione dei contratti pubblici. La corretta applicazione delle interdittive e del controllo giudiziario non solo protegge l’economia legittima, ma favorisce anche un ambiente imprenditoriale sano e competitivo.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la conoscenza delle normative antimafia è cruciale. Essi devono essere in grado di riconoscere le situazioni in cui è necessario attivare le procedure di prevenzione e di applicare le interdittive in modo proporzionato. Inoltre, è fondamentale che comprendano il ruolo del controllo giudiziario e come questo possa influenzare le decisioni relative ai contratti pubblici. Una formazione adeguata in questo ambito è essenziale per garantire una gestione responsabile e consapevole delle risorse pubbliche.

PAROLE CHIAVE

Prevenzione amministrativa, antimafia, interdittive prefettizie, controllo giudiziario, D.Lgs. 159/2011, contratti pubblici, economia legittima.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Decreto Legislativo 159/2011 - “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione”.
  2. Decreto Legislativo 50/2016 - “Codice dei contratti pubblici”.
  3. Decreto Legislativo 36/2023 - “Codice dei contratti pubblici”.

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