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Previdenza italiana: quasi la metà dei pensionati con assegno sotto i 750€

CONTENUTO

Secondo i dati forniti dall’INPS al 1° gennaio 2026, la situazione previdenziale in Italia presenta un quadro preoccupante. Su oltre 21 milioni di pensioni in corso, circa 9,7 milioni (46%) percepiscono un importo mensile inferiore a 750 euro. Questo dato è particolarmente allarmante, considerando che il 36% degli assegni è destinato a uomini e il 54% a donne. La maggior parte di queste pensioni è di natura assistenziale, con una prevalenza del 79,3% di pensioni per invalidità civile e del 20,7% di assegni sociali.

Nel 2025, sono state erogate 1.540.943 nuove pensioni, di cui il 29,1% per vecchiaia e l’8,6% per invalidità. Nel 2023, l’INPS ha distribuito 22,9 milioni di assegni a 16,2 milioni di pensionati, con una spesa complessiva di 347 miliardi di euro. Tuttavia, il 69,5% dei pensionati, pari a 15,9 milioni, si trova a rischio di impoverimento a causa di adeguamenti insufficienti delle pensioni, come evidenziato dal meccanismo 100-90-75.

In risposta a questa situazione critica, l’INPS ha intensificato le attività di recupero degli indebiti e le verifiche vitali per prevenire il rischio di default. È importante notare che il rischio di default è associato a una soglia ISEE di 750 euro, sebbene la norma specifica non sia stata chiarita nei dati forniti.

CONCLUSIONI

La situazione previdenziale in Italia richiede un’attenzione urgente. La crescente percentuale di pensionati con assegni inferiori a 750 euro mensili evidenzia la necessità di riforme strutturali nel sistema previdenziale. È fondamentale garantire un adeguato sostegno economico ai pensionati, in particolare a quelli più vulnerabili.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la comprensione di queste dinamiche è cruciale. È essenziale essere informati sulle politiche previdenziali e sulle possibili riforme, poiché queste possono influenzare non solo il proprio futuro pensionistico, ma anche la qualità dei servizi pubblici offerti. La consapevolezza delle problematiche legate alla previdenza può contribuire a una maggiore responsabilità nella gestione delle risorse pubbliche.

PAROLE CHIAVE

Previdenza, pensioni, INPS, assegni sociali, invalidità civile, impoverimento, riforme previdenziali, dipendenti pubblici.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Dati INPS, gennaio 2026.
  2. Spesa previdenziale INPS, 2023.
  3. Meccanismo 100-90-75.
  4. Normativa sul rischio di default e soglia ISEE.

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