Primo piano - Discorso sul federalismo pragmatico (Università di Leuven) - stato - documentazione - Primo piano - Discorso sul federalismo pragmatico (Università di Leuven) - stato - documentazione -
Il Federalismo Pragmatico di Mario Draghi: Una Nuova Visione per l’Europa
CONTENUTO
Il 2 febbraio 2026, Mario Draghi ha tenuto una lectio magistralis all’Università KU Leuven, dove ha ricevuto la laurea honoris causa per la sua visione strategica dell’Unione Europea. In un contesto di crisi globale, Draghi ha messo in discussione l’attuale struttura confederale dell’Europa, evidenziando come questa stia portando a una divisione interna, subordinazione e deindustrializzazione del continente.
Il concetto di “federalismo pragmatico” proposto da Draghi si basa sull’idea che l’Europa debba evolvere da una confederazione a una federazione, dotata di poteri decisionali più forti e di un sistema di voto a maggioranza qualificata, eliminando la necessità di unanimità. Questo approccio pragmatico implica l’adozione di misure concrete in settori chiave come energia, tecnologia e difesa, dove esistono già partner disponibili per collaborare.
Draghi sottolinea che la solidarietà deve essere la base per l’unità europea, affermando che “pragmatico, perché i passi oggi possibili… federalismo, perché conta la destinazione”. La sua visione si propone di trasformare l’Europa in una potenza globale, capace di affrontare le sfide del XXI secolo.
CONCLUSIONI
La proposta di Draghi di un federalismo pragmatico rappresenta un’opportunità per ripensare il futuro dell’Unione Europea. La transizione verso una federazione più coesa e decisiva potrebbe non solo rafforzare la posizione dell’Europa nel mondo, ma anche garantire una maggiore solidarietà tra gli Stati membri. Tuttavia, la realizzazione di questa visione richiede un impegno collettivo e la volontà di superare le divisioni attuali.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la visione di Draghi offre spunti di riflessione importanti. Un’Europa più unita e forte potrebbe tradursi in nuove opportunità di lavoro e di collaborazione tra le amministrazioni pubbliche degli Stati membri. Inoltre, la necessità di adattarsi a un contesto europeo in evoluzione richiederà competenze nuove e una maggiore apertura al cambiamento.
PAROLE CHIAVE
Federalismo pragmatico, Mario Draghi, Unione Europea, solidarietà, cooperazione, riforma istituzionale.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Trattato sull’Unione Europea (TUE)
- Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE)
- Dichiarazione di Berlino (2007)
- Agenda Strategica dell’Unione Europea (2019)
- Comunicazione della Commissione Europea sul futuro dell’Europa (2021)

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