Principio di fiducia negli appalti pubblici: art. 2 Codice contratti 2023 - LavoriPubblici Principio di fiducia negli appalti pubblici: art. 2 Codice contratti 2023 - LavoriPubblici
Principio di Fiducia negli Appalti Pubblici: Art. 2 D.lgs. 36/2023
CONTENUTO
Il principio di fiducia, sancito dall’articolo 2 del D.lgs. n. 36/2023, rappresenta un cambiamento significativo nella gestione degli appalti pubblici in Italia. Questo principio si fonda sull’idea che le stazioni appaltanti debbano basare le loro decisioni su un’affidabilità intrinseca degli operatori economici, piuttosto che su un approccio meramente formale e burocratico. La norma mira a promuovere un ambiente di collaborazione tra le amministrazioni pubbliche e le imprese, incoraggiando una maggiore trasparenza e correttezza nelle relazioni commerciali.
Il principio di fiducia non elimina le verifiche necessarie, ma le orienta verso una logica sostanziale, dove le esclusioni dai procedimenti di gara devono essere considerate solo come extrema ratio, riservate a situazioni di grave illecito (art. 98, comma 6). Questo approccio si applica anche agli affidamenti sotto soglia, come quelli inferiori a 5.000 euro, dove si vietano frazionamenti artificiosi e si richiede una motivazione rafforzata per l’accesso al mercato (art. 49, comma 6 e art. 50).
In sostanza, il principio di fiducia promuove relazioni più solide e fiduciarie tra tutti gli attori coinvolti, inclusi giudici, funzionari e operatori economici, contribuendo a un’efficienza normativa che evita l’arbitrio.
CONCLUSIONI
Il principio di fiducia rappresenta un passo avanti verso una gestione più equa e trasparente degli appalti pubblici. La sua applicazione non solo facilita l’accesso al mercato per le imprese, ma incoraggia anche una cultura di collaborazione e responsabilità tra le stazioni appaltanti e gli operatori economici. È fondamentale che tutti gli attori coinvolti comprendano e adottino questo principio per garantire un sistema di appalti pubblici più efficace e giusto.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la comprensione del principio di fiducia è cruciale. Essi devono essere in grado di applicare questo principio nelle loro attività quotidiane, promuovendo un approccio più collaborativo e meno burocratico. Inoltre, la capacità di motivare le decisioni in modo chiaro e giustificato diventa una competenza fondamentale, poiché le esclusioni dai procedimenti di gara devono essere sempre ben motivate e giustificate.
PAROLE CHIAVE
Principio di fiducia, appalti pubblici, D.lgs. 36/2023, trasparenza, esclusioni, collaborazione, stazioni appaltanti.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.lgs. n. 36/2023, Art. 2 - Principio di fiducia.
- D.lgs. n. 36/2023, Art. 49, comma 6 - Affidamenti sotto soglia.
- D.lgs. n. 36/2023, Art. 50 - Motivazione per accesso al mercato.
- D.lgs. n. 36/2023, Art. 98, comma 6 - Esclusioni dai procedimenti di gara.

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