Principio di rotazione applicabile solo nei casi in cui la legge lo prevede come obbligo - Le Autonomie Principio di rotazione applicabile solo nei casi in cui la legge lo prevede come obbligo - Le Autonomie
Principio di rotazione negli appalti pubblici: applicabile solo per obbligo di legge
CONTENUTO
Il principio di rotazione negli appalti pubblici è un tema di grande rilevanza per i dipendenti della pubblica amministrazione e i concorsisti, poiché influisce sulla gestione delle procedure di affidamento. Questo principio, volto a garantire un avvicendamento degli operatori economici, è stato oggetto di interpretazioni giurisprudenziali che ne limitano l’applicabilità.
Secondo il TAR Lazio, con la sentenza n. 1087 del 20 gennaio 2026, il principio di rotazione non si applica quando il nuovo affidamento avviene tramite procedure ordinarie, dove non ci sono limitazioni al numero di operatori invitati. Questo significa che, in caso di indagini di mercato aperte, il principio di rotazione non può essere invocato per escludere operatori economici. La normativa di riferimento, art. 49, co. 5, D.Lgs. 36/2023, stabilisce chiaramente che l’obbligo di rotazione si applica solo in procedure negoziate con una selezione discrezionale di operatori, ovvero quando si opera con una rosa limitata di invitati.
Inoltre, la giurisprudenza pregressa ha confermato questa interpretazione, sottolineando che la rotazione è concepita per tutelare l’avvicendamento solo in contesti di inviti ristretti. È importante notare che, in alcune circostanze, come per gli affidamenti di importo inferiore a 5.000 euro in Trentino, il principio di rotazione è escluso, evidenziando ulteriormente la necessità di un’applicazione rigorosa e circoscritta di tale principio.
CONCLUSIONI
In sintesi, il principio di rotazione deve essere applicato con cautela e solo nei casi previsti dalla legge. La sua applicazione oltre i limiti stabiliti può risultare illegittima e limitare la concorrenza, contravvenendo ai principi di trasparenza e imparzialità che devono guidare le procedure di affidamento pubblico.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere che l’applicazione del principio di rotazione deve essere sempre giustificata e conforme alle normative vigenti. La conoscenza delle disposizioni legislative e delle interpretazioni giurisprudenziali è essenziale per evitare errori nella gestione degli appalti e garantire una corretta applicazione delle procedure di affidamento.
PAROLE CHIAVE
Principio di rotazione, appalti pubblici, concorrenza, TAR Lazio, D.Lgs. 36/2023, procedure negoziate, indagini di mercato.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 36/2023, art. 49, co. 5.
- TAR Lazio, sez. IV bis, 20/01/2026, n. 1087.
- Normativa regionale Trentino per affidamenti <5.000€.

Nota: Le sintesi fornite sono generate automaticamente grazie a Perplexity(analisi delle notizie più pertinenti) e ChatGPT modificato da Omniavis. Puoi chiedere il parere di un esperto umano qui nel forum o continuare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/. Per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it.Per un feedback sulla qualità della sintesi invia una email a Marco Scarselli