Principio di rotazione e MEPA: il TAR chiarisce quando scatta il divieto | LavoriPubblici Principio di rotazione e MEPA: il TAR chiarisce quando scatta il divieto | LavoriPubblici
Principio di rotazione e MEPA: il TAR chiarisce i confini del divieto
CONTENUTO
Il principio di rotazione, previsto dall’articolo 49, commi 1-2, del D.Lgs. 36/2023, è un elemento fondamentale nella gestione degli appalti pubblici, volto a garantire una distribuzione equa delle opportunità tra gli operatori economici. Recentemente, il TAR Campania ha emesso la sentenza n. 1358/2026, chiarendo che tale principio si applica anche alle procedure di acquisto effettuate tramite il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA).
Secondo la sentenza, il divieto di affidamento consecutivo scatta già al secondo contratto nella stessa categoria merceologica, indipendentemente dal criterio di aggiudicazione scelto, che può essere anche quello del prezzo più basso. Questo significa che le stazioni appaltanti non possono eludere il principio di rotazione semplicemente optando per il MEPA, dove le offerte sono aperte e potenzialmente più competitive.
Inoltre, la deroga prevista al comma 4 dell’articolo 49 richiede una motivazione cumulativa, che deve dimostrare la struttura del mercato, l’assenza di alternative valide e la qualità del servizio fornito in precedenza. Le motivazioni parziali o insufficienti non sono accettabili e possono portare all’annullamento dell’affidamento.
Il ricorso presentato contro questa interpretazione è stato rigettato, e la richiesta di sospensiva è stata negata, confermando così la posizione del TAR e chiarendo le incertezze operative che potevano sorgere per le stazioni appaltanti.
CONCLUSIONI
La sentenza del TAR Campania rappresenta un importante chiarimento per le stazioni appaltanti, sottolineando l’importanza del rispetto del principio di rotazione anche nelle procedure MEPA. Le amministrazioni devono prestare attenzione a come gestiscono gli affidamenti, assicurandosi di rispettare le normative vigenti per evitare contestazioni legali.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, questa sentenza evidenzia la necessità di una formazione adeguata sulle normative in materia di appalti pubblici. È fondamentale comprendere i principi di rotazione e le modalità di applicazione nel contesto del MEPA, per garantire una gestione corretta e trasparente degli appalti. La conoscenza di queste norme può anche rappresentare un vantaggio competitivo nei concorsi pubblici.
PAROLE CHIAVE
Principio di rotazione, MEPA, TAR Campania, D.Lgs. 36/2023, appalti pubblici, motivazione cumulativa.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 36/2023, Art. 49, commi 1-2 e 4
- Sentenza TAR Campania n. 1358/2026

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