Principio di rotazione negli appalti: quando si applica, deroghe e errori | Codice 2023 - LavoriPubblici https://share.google/DOJmjhoXZ2mKvjGPe

Principio di rotazione negli appalti: quando si applica, deroghe e errori | Codice 2023 - LavoriPubblici Principio di rotazione negli appalti: quando si applica, deroghe e errori | Codice 2023 - LavoriPubblici

Principio di Rotazione negli Appalti: Applicazione e Limiti

CONTENUTO

Il principio di rotazione è un elemento cruciale del D.Lgs. 36/2023, volto a garantire la trasparenza e l’imparzialità negli affidamenti pubblici. Questo principio è particolarmente rilevante negli affidamenti diretti sottosoglia, dove le stazioni appaltanti sono tenute a selezionare operatori economici in modo alternato, evitando così favoritismi e concentrazioni di incarichi a favore di un unico operatore.

La rotazione si applica principalmente nella fase istruttoria della decisione a contrarre, in cui il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) e il dirigente devono decidere se procedere all’affidamento e definire le modalità di selezione. Secondo il parere del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) n. 3342/2025, è in questa fase che si valuta l’applicazione del principio di rotazione, che deve essere rispettato per garantire una distribuzione equa delle opportunità tra gli operatori economici.

Inoltre, la giurisprudenza recente, come evidenziato dalla sentenza del TAR Calabria n. 74/2026, ha stabilito che l’esclusione di un operatore economico per motivi di rotazione non può essere lasciata implicita o informale. È necessario che tale esclusione emerga chiaramente dagli atti amministrativi, accompagnata da una motivazione rafforzata. Le amministrazioni pubbliche sono quindi chiamate a operare in una logica di responsabilità e trasparenza, giustificando formalmente le ragioni della selezione degli operatori.

Infine, l’articolo 4 del D.Lgs. 36/2023 richiede che il principio di rotazione venga interpretato alla luce dei principi di risultato, fiducia e accesso al mercato, che influenzano anche gli affidamenti diretti e le procedure sottosoglia. Questi principi mirano a garantire che il mercato degli appalti pubblici sia accessibile e competitivo, promuovendo così una maggiore efficienza e qualità nei servizi pubblici.

CONCLUSIONI

Il principio di rotazione rappresenta un passo importante verso una gestione più equa e trasparente degli appalti pubblici. La sua applicazione rigorosa è fondamentale per prevenire favoritismi e garantire che tutti gli operatori economici abbiano pari opportunità di partecipazione. Tuttavia, è essenziale che le amministrazioni pubbliche rispettino gli obblighi di motivazione e trasparenza, affinché il principio di rotazione non diventi un mero adempimento formale.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, comprendere il principio di rotazione è cruciale. Essi devono essere in grado di applicare correttamente questo principio nelle loro attività quotidiane e nelle decisioni di affidamento, garantendo che le procedure siano condotte in modo trasparente e giustificato. La conoscenza delle normative e delle recenti pronunce giurisprudenziali è fondamentale per evitare errori e per garantire la legittimità degli atti amministrativi.

PAROLE CHIAVE

Principio di rotazione, D.Lgs. 36/2023, affidamenti diretti, trasparenza, motivazione, responsabilità, TAR Calabria, accesso al mercato.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.Lgs. 36/2023 - Codice dei contratti pubblici.
  2. Parere MIT n. 3342/2025.
  3. TAR Calabria n. 74/2026.
  4. Articolo 4 D.Lgs. 36/2023 - Principi generali.

immagine

Nota: Le sintesi fornite sono generate automaticamente grazie a Perplexity(analisi delle notizie più pertinenti) e ChatGPT modificato da Omniavis. Puoi chiedere il parere di un esperto umano qui nel forum o continuare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/. Per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it.Per un feedback sulla qualità della sintesi invia una email a Marco Scarselli