Post interessante che avevo già visionato.
Mi permetto di aggiungere una considerazione, sperando che sia utile per correzioni, chiarimenti e conferme da parte di @Vincenzo_Giangreco
Questa distinzione tra “aperta nazionale” e “aperta europea” io non la trovo nel codice.
Ogni qualvolta si utilizza la procedura aperta, il procedimento è unitario.
In particolare, l’art. 59 dispone che, salvi i casi stabiliti dalla legge, tutte le procedure sono indette mediante bandi di gara (art. 71) che devono essere redatti e pubblicati ai sensi degli arti. 71, 72, 73.
L’art. 72 prevede l’obbligatorietà del bando europeo.
Quindi, se si opta o si procede obbligatoriamente con una procedura che prevede un bando (aperta, ristretta e competitiva con negoziazione), quest’ultimo va pubblicato sulla GUCE per favorire la massima conoscenza e partecipazione degli OE.
Poi, se si è nel sotto-soglia e si opta per procedure ordinarie, si potranno comunque applicare quelle norme speciali previste per in relazione agli importi di rilevanza non comunitaria: penso alla forma del contratto, alle garanzie, all’esclusione automatica per offerte anomale (manca altro?).
Grazie per l’attenzione e gli spunti.