Progettazione gara: ANAC detta i confini nelle scelte della stazione appaltante - LavoriPubblici Progettazione gara: ANAC detta i confini nelle scelte della stazione appaltante - LavoriPubblici
Progettazione gara: ANAC delimita la discrezionalità delle stazioni appaltanti
CONTENUTO
La recente delibera ANAC n. 528 del 17 dicembre 2025 ha segnato un passo importante nella regolamentazione della progettazione delle gare d’appalto, stabilendo limiti chiari alla discrezionalità delle stazioni appaltanti. L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha messo in evidenza come alcune scelte progettuali possano comprimere il favor participationis e la libertà di iniziativa economica, principi fondamentali sanciti dall’articolo 41 della Costituzione Italiana.
Nel caso specifico analizzato, l’appalto in questione presentava caratteristiche complesse, sia dal punto di vista tecnico-organizzativo che economico. In particolare, si evidenziava la presenza di lotti accentrati e il trasferimento di ramo d’azienda ai sensi dell’articolo 2112 del Codice Civile. Tali scelte sono state ritenute inadeguate in quanto violano:
- Art. 3 D.Lgs. 36/2023: che stabilisce il principio di accesso al mercato, imponendo di evitare restrizioni ingiustificate alla concorrenza.
- Art. 7 D.Lgs. 36/2023: che limita l’autonomia negoziale delle pubbliche amministrazioni, garantendo che le scelte progettuali non ostacolino la partecipazione di operatori economici.
L’ANAC ha quindi invitato le stazioni appaltanti a riprogettare la gara in modo da massimizzare la concorrenza, senza alterare il mercato sottostante. Questa pronuncia chiarisce il perimetro discrezionale entro il quale le stazioni appaltanti possono operare, evidenziando che oltre tale limite si configura una violazione del Codice degli Appalti.
CONCLUSIONI
La delibera ANAC n. 528/2025 rappresenta un’importante guida per le stazioni appaltanti, sottolineando la necessità di garantire un accesso equo e non discriminatorio al mercato degli appalti. Le scelte progettuali devono essere orientate a favorire la concorrenza e a rispettare i principi di legalità e trasparenza.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere l’importanza di queste direttive nella progettazione delle gare. La capacità di redigere bandi e documentazione di gara che rispettino i principi stabiliti dall’ANAC è cruciale per evitare contenziosi e garantire la legittimità delle procedure. Inoltre, la conoscenza delle normative vigenti è essenziale per operare in modo efficace e conforme alle disposizioni di legge.
PAROLE CHIAVE
ANAC, delibera n. 528/2025, progettazione gare, discrezionalità, favor participationis, libertà di iniziativa economica, D.Lgs. 36/2023, concorrenza, appalti pubblici.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Costituzione Italiana, Art. 41
- D.Lgs. 36/2023, Art. 3
- D.Lgs. 36/2023, Art. 7
- Codice Civile, Art. 2112

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