un dipendente, funzionario amministrativo, è assunto a tempo determinato fino al 30/06/2026 da una graduatoria a tempo indeterminato di un altro ente per seguire una progettualità nazionale che prosegue fino a tutto il 2027 .
Al 30/06/2026, poiché la progettualità per cui è stato assunto prosegue per un altro anno, occorrerebbe prorogare il contratto in essere per altri 12 mesi arrivando al totale di 36 mesi. Purtroppo però la graduatoria da cui è stato “attinto” (di un altro ente) è scaduta. Possiamo procedere comunque con la proroga del contratto in essere?
Proroga di un Contratto a Tempo Determinato da una Graduatoria Scaduta: Cosa Sapere
CONTENUTO
La questione della proroga di un contratto a tempo determinato da una graduatoria scaduta è di particolare rilevanza per i dipendenti della pubblica amministrazione e i concorsisti pubblici. Secondo l’art. 35, comma 5-ter, del D.Lgs. n. 165/2001, le graduatorie dei concorsi pubblici rimangono valide per un periodo di due anni dalla data di approvazione, salvo diverse disposizioni previste da leggi regionali. Una volta decorso questo termine, la graduatoria decade e non può più essere utilizzata per nuove assunzioni o proroghe.
L’art. 36, comma 2, dello stesso decreto stabilisce che è possibile stipulare contratti a tempo determinato con i vincitori e gli idonei delle graduatorie vigenti, ma solo durante il periodo di validità della graduatoria. Pertanto, la proroga di un contratto a tempo determinato oltre la scadenza della graduatoria non è automaticamente consentita e richiede un’attenta valutazione da parte dell’amministrazione.
Per prorogare un rapporto a tempo determinato oltre la scadenza della graduatoria, l’amministrazione deve:
- Verificare la disponibilità di risorse finanziarie: È fondamentale accertarsi che ci siano fondi sufficienti per sostenere la proroga del contratto.
- Valutare la possibilità di richiedere una proroga della graduatoria: Questo è un aspetto cruciale, come evidenziato dalla richiesta dei candidati idonei AUPP 2024 per una proroga fino a giugno 2026.
- Eventualmente bandire un nuovo concorso pubblico: Se le necessità organizzative lo richiedono, l’amministrazione può decidere di indire un nuovo concorso.
La decisione finale dipende dalle esigenze specifiche dell’ente e dalla normativa regionale applicabile. È sempre consigliabile consultare l’amministrazione competente per verificare le opzioni disponibili nel caso specifico.
CONCLUSIONI
In sintesi, la proroga di un contratto a tempo determinato da una graduatoria scaduta non è un’operazione automatica e richiede una serie di verifiche e valutazioni da parte dell’amministrazione. È fondamentale che i dipendenti pubblici e i concorsisti siano consapevoli di queste normative per evitare malintesi e garantire una corretta gestione delle risorse umane.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici, è essenziale comprendere che la scadenza della graduatoria implica la necessità di esplorare altre opzioni per la continuazione del rapporto di lavoro. I concorsisti, d’altra parte, devono essere informati sui propri diritti e sulle procedure che possono influenzare le loro prospettive di assunzione.
PAROLE CHIAVE
Proroga contratto, graduatoria scaduta, D.Lgs. n. 165/2001, assunzioni pubbliche, risorse finanziarie, concorso pubblico.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. n. 165/2001, art. 35, comma 5-ter.
- D.Lgs. n. 165/2001, art. 36, comma 2.

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