Protocollo atti e modalità di acquisizione

Buongiorno.
Mi è stato chiesto (e giro le domande) da una giovane collega addetta al Protocollo generale dell’Ente se:

  1. è tenuta ad identificare/conoscere/individuare il soggetto che gli consegna gli atti diretti all’Ente?
  2. è tenuta a dare il numero di protocollo o può dire che questo può essere acquisito dall’Ufficio cui l’atto è diretto e che istruisce la pratica?
  3. è tenuta a rilasciare ricevuta dell’atto depositato?
    Grazie per le risposte

rispondo non in qualità de “l’esperto” cui probabilmente ti rivolgi ma in virtù della mia personale esperienza di più anni al protocollo di un Comune:
1-nostra prassi è far allegare un documento dell’intestatario di ogni domanda/pratica; ci sono atti per cui è ammessa la delega;
2-il “sostitutivo” provvisorio di protocollazione, come in più Enti è usuale, è costituito da una copia della prima pagina dell’atto, che viene consegnata con timbro “tondo” comunale e data da datario;su richiesta, con “liberatoria” comunicata per mail, si può comunicare il numero di protocollo (non si fornisce invece lo stesso per telefono);
3- il nostro gestionale fornisce ricevuta formale con numero di protocollo e data approssimata fino ai minuti e secondi…naturalmente dopo aver avuto il tempo materiale per protocollare (il che non sempre può avvenire a distanza ridotta di tempo dalla consegna della domanda)

Scusami se, per capire, ti farò domande banali ma di protocollo non so praticamnte nulla.
Intanto credo che ogni ente dovrebbe avere un regolamento che disciplini l’uso del protocollo a cui attenersi, ma son sicuro che da noi non è stato adotatto e nè penso si rispetti il gestionale.
Detto ciò chiedo:

  1. senza documento di identità dell’intestatario non è possibile accettare il deposito da parte di una terza persona?
  2. gli atti per i quali non è ammessa la delega possono essere prodotti e presentati solo dall’intestatario?
  3. il nostro è un piccolo paese di 7 mila abitanti perciò non esiste il sostitutivo di protocollazione; si protocolla immeditamente. Capita a volte che manchi l’addetta e si rilascia un timbro con il datario sulla copia della prima pagina degli atti che deve fornire l’interessato;
  4. non so cosa sia la liberatoria nè comprendo il terzo punto della tua risposta.
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ribadisco che mi baso sulla mia esperienza personale e sulla base di essa ti rispondo:
1.per nostra prassi richiediamo un documento dell’intestatario (è possibile integrazione successiva richiesta dall’ufficio interessato)
2.si, dove non è ammessa delega
3.le cose avvengono piu’ o meno alla stessa maniera da noi
4.intendevo dire che da noi per motivi di privacy non si rilascia numero di protocollo per telefono;è consentito invece fare apposita richiesta alla nostra mail richiamando le generalità del richiedente,l’oggetto e le circostanze in cui è stata richiesta la protocollazione

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