Tendenzialmente dico di sì nel senso che ogni qualsiasi procedura amministrativa abilitativa che riguarda direttamente o indirettamente l’esercizio di attività produttive in senso lato, è presentata alla PA competente per il tramite del SUAP. In molti casi la prassi applicativa vince sul principio giuridico e molte procedure non transitano dal SUAP (le procedure dei trasportatori, ad esempio, non passano dal SUAP oppure quelle delle agenzie immobiliari ecc.)
Il DPR 160, tuttavia è chiaro:
per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l’esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi, e quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, nonché cessazione o riattivazione delle suddette attività…
Molte amm.ni competenti, più o meno consapevolmente, indicato ai privati che talune pratiche è meglio se sono gestite direttamente nella convinzione (errata) che il SUAP sia il vecchio sviluppo economico del comune che con qualche funzione in più. Alla fine non cade il mondo e va bene uguale ma, in punta di diritto, il SUAP dovrebbe essere l’unico interlocutore fra PA e imprenditore
Quindi, se la procedura è funzionale all’esercizio di un’attività economica, passa dal SUAP
A volte ne abbiamo parlato in generale, vedi qua: Casa Riposo - SUAP