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Qualificazione SOA OG2 e risarcimento danni: quando l’errore di ANAC non basta

CONTENUTO

La recente sentenza del Consiglio di Stato n. 142 dell’8 gennaio 2026 ha chiarito un aspetto cruciale riguardante la responsabilità dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) in merito all’omessa qualificazione della SOA OG2. La questione centrale è se un errore da parte di ANAC possa automaticamente comportare un risarcimento per il soggetto danneggiato. La risposta, come evidenziato dalla sentenza, è negativa: non basta dimostrare l’errore, ma è necessario provare un nesso causale tra l’omissione e il danno subito.

In particolare, il Consiglio di Stato ha sottolineato che la qualificazione SOA non è un processo automatico derivante dai Certificati di Esecuzione Lavori (CEL), ma richiede il soddisfacimento di requisiti tecnico-organizzativi, economico-finanziari e generali, come stabilito dall’art. 79 e seguenti del d.P.R. 207/2010. La sentenza ha evidenziato che, per ottenere un risarcimento, è fondamentale dimostrare non solo l’errore di ANAC, ma anche l’esistenza di un danno ingiusto e di una colpa amministrativa.

In sostanza, il soggetto che richiede il risarcimento deve fornire prove concrete che attestino come l’omissione di ANAC abbia direttamente causato il danno subito, dimostrando l’impossibilità di ottenere la qualificazione SOA OG2 e, di conseguenza, l’impatto negativo sulla propria attività.

CONCLUSIONI

La sentenza n. 142 del Consiglio di Stato rappresenta un importante chiarimento sulla responsabilità di ANAC in materia di qualificazione SOA. Essa stabilisce che, per ottenere un risarcimento, non è sufficiente dimostrare un errore, ma è necessario provare il nesso causale tra l’errore stesso e il danno subito. Questo richiede un’analisi approfondita e la presentazione di prove adeguate.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, questa sentenza evidenzia l’importanza di una corretta gestione delle pratiche di qualificazione e della documentazione necessaria. È fondamentale comprendere che la responsabilità amministrativa non è automatica e che ogni errore deve essere contestualizzato e provato. Inoltre, è essenziale avere una buona conoscenza delle normative vigenti e dei requisiti richiesti per evitare problematiche future.

PAROLE CHIAVE

Qualificazione SOA, ANAC, risarcimento danni, Consiglio di Stato, CEL, d.P.R. 207/2010, nesso causale, responsabilità amministrativa.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. d.P.R. 207/2010 - Regolamento di attuazione del Codice dei contratti pubblici.
  2. Sentenza Consiglio di Stato n. 142/2026.

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