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Corte Costituzionale: Incostituzionale l’Esclusione dagli Stranieri per Violazioni di Soggiorno
CONTENUTO
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 6 del 22 gennaio 2026, ha dichiarato l’illegittimità dell’articolo 103, comma 10, lettera b), del decreto-legge 34/2020, che precludeva l’accesso alle procedure di emersione per lavoro irregolare agli stranieri segnalati nel Sistema Informativo Schengen (SIS) esclusivamente per violazioni di soggiorno. La Corte ha ritenuto che tale norma violi il principio di uguaglianza sancito dall’articolo 3 della Costituzione italiana, creando una disparità ingiustificata tra i lavoratori irregolari segnalati per mera irregolarità migratoria e quelli che non lo sono.
La decisione della Consulta si basa sull’analisi del fatto che l’esclusione non può essere automatica, ma deve essere giustificata da rischi effettivi per la collettività. In altre parole, non basta una segnalazione nel SIS per negare l’accesso a procedure di regolarizzazione; è necessario valutare caso per caso, tenendo conto delle specifiche circostanze e del contesto in cui si trova il lavoratore.
Questa sentenza rappresenta un importante passo avanti nella tutela dei diritti degli stranieri e nella lotta contro il lavoro irregolare, poiché riconosce che le sanatorie devono avere come obiettivo principale l’emersione dal lavoro nero, senza discriminazioni basate su violazioni di soggiorno.
CONCLUSIONI
La pronuncia della Corte Costituzionale segna un cambiamento significativo nella legislazione italiana riguardante l’immigrazione e il lavoro. Essa sottolinea l’importanza di garantire pari opportunità a tutti i lavoratori, indipendentemente dalla loro situazione migratoria, e invita il legislatore a rivedere le norme in materia di emersione per lavoro irregolare.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, questa sentenza implica una maggiore attenzione alle questioni di uguaglianza e non discriminazione nel trattamento degli stranieri. È fondamentale che i funzionari pubblici siano informati sulle nuove disposizioni e sulle implicazioni della sentenza, affinché possano applicare correttamente le normative vigenti e garantire un accesso equo alle procedure di regolarizzazione.
PAROLE CHIAVE
Corte Costituzionale, emersione lavoro irregolare, stranieri, violazioni di soggiorno, uguaglianza, diritto del lavoro, normativa immigratoria.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Costituzione della Repubblica Italiana, Art. 3.
- Decreto-legge 34/2020, Art. 103, comma 10, lett. b).
- Sentenza n. 6/2026 della Corte Costituzionale.

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