Il quesito referendario sull’“abrogazione di disposizioni penali e di sanzioni
amministrative in materia di coltivazione, produzione e traffico illecito di sostanze
stupefacenti o psicotrope” è inammissibile, secondo la costante giurisprudenza
sull’articolo 75 della Costituzione, perché si pone in contrasto con le Convenzioni
internazionali e la disciplina europea in materia, difetta di chiarezza e coerenza
intrinseca ed è, infine, inidoneo allo scopo.
