Regione Campania - Attività sartoriale congiunta alla vendita

Buongiorno a tutti.
Un soggetto è titolare di una SCIA di esercizio di vicinato per la vendita di articoli di abbigliamento, da svolgersi in un locale C/1.
Ora lo stesso soggetto ha presentato un’istanza per l’avvio di attività artigianale di tipo sartoriale (in visura camerale il codice ATECO è il seguente: 14.13.2 piccoli aggiusti sartoriali) da svolgersi nel medesimo locale.
Leggevo in alcuni post nel “vecchio” forum che l’attività sartoriale/sarto o sarta è attività liberamente esercitabile, pertanto il soggetto non avrebbe dovuto presentare nulla al SUAP?
Oppure è giusto aver presentato la SCIA per attività artigianale, da svolgersi - questo punto - congiuntamente all’attività di vendita?
Questo però pone il problema della destinazione d’uso e della categoria catastale… servirebbe un C/3, no?
Grazie in anticipo a chi mi risponderà.
Saluti.
VE

Confermo che l’attività artigianale di sartoria non è sottoposta a procedure abilitative, questo a meno di norme particolari regionali ma vedo che la LR 15/2014 non prevede abilitazioni.

La SCIA presentata ai sensi di che cosa viene presentata? Ogni abilitazione amm.va (SCIA - autorizzazione ma anche mera comunicazione se obbligatoria) deve trovare riferimento in una precisa disposizione legale

Se Tizio continua a d esercitare il commercio in forma prevalente allora il problema potrebbe essere bypassato