Regione Toscana - Esercizio di vicinato e distributori automatici esterni

buongiorno,

un soggetto che vende generi di monopolio e altri beni in un esercizio di vicinato vuole allestire una vetrina esterna al negozio con apparecchi automatici per le sigarette e per la vendita di altri beni compreso bevande calde (caffè, cappuccino ecc.).

Il distributore di sigarette nelle immediate adiacenze della rivendita è normato dai Monopoli e non devono fare nessuna pratica al Suap giusto?

Per gli altri distributori automatici il soggetto anche se è lo stesso soggetto della scia di vicinato deve fare la scia avvio distributori automatici giusto?

E’ possibile mettere anche il distributore di bevande calde (caffè, cappuccino ecc.) esterno al negozio? Si questo abbiamo dei dubbi ma non abbiamo trovato niente al riguardo.

Grazie

sì, la vendita di generi di monopolio non è commercio ma un’attività in concessione statale. Qusto è vero quando apri un classico “tabacchino” o se usi un distributore autormatico.

In sede fissa o tramite altri mezzi, se insieme ai prodotti di monopolio l’esercete vende anche aggetti o alimenti, soggiace alla normativa sul commercio. Detto questo, il d.lgs. n. 222/2016 quando parla di “forme speciali di commercio al dettaglio” precisa che la tipologia della “vendita per corrispondenza, tramite televisione, altri sistemi di comunicazione” non necessita di SCIA quando è accessoria ad altra attività di vendita della medesima tipologia. La stessa cosa NON viene ripetuata quando tratta la “vendita tramite distributori automatici”. Quindi, se avesso voluto indcarlo lo avrebbe fatto, ergo, si presenta la SCIA che quando è vendita accessoria.

Non vedo perché no. Spetta poi all’esercente mettere su un piano di autocontrollo e delle modalità operative che salvaguardino l’igiene in base ai principi del Reg CE 852/04. Quindi, non si può vietare a prescindere. La ASL controllerà