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Consiglio di Stato limita esclusioni per requisiti di gara ed esperienze analoghe

CONTENUTO

Con la sentenza n. 2969 del 14 aprile 2026, la Sezione V del Consiglio di Stato ha stabilito un’importante modifica nell’interpretazione delle cause di esclusione negli appalti pubblici, in particolare riguardo ai requisiti di partecipazione e alle esperienze analoghe. Questa decisione si inserisce nel contesto del favor partecipationis, un principio cardine del diritto amministrativo che mira a garantire la massima partecipazione alle gare pubbliche.

Il Consiglio di Stato ha chiarito che le clausole relative alle esperienze analoghe devono essere interpretate in modo estensivo, evitando un’applicazione rigida e formale. In particolare, l’articolo 95 del D.Lgs. 36/2023 stabilisce che le stazioni appaltanti devono privilegiare valutazioni sostanziali di analogia e inerenza tra i servizi già prestati e l’oggetto dell’appalto, piuttosto che una corrispondenza esatta. Questo approccio consente di ammettere anche integrazioni documentali e servizi prestati all’estero, ampliando così le possibilità di partecipazione.

Inoltre, la sentenza sottolinea che il TAR non può effettuare un sindacato invasivo sulle valutazioni delle stazioni appaltanti, le quali hanno il compito di verificare i requisiti di affidabilità senza compromettere la concorrenza. Questo è un passo significativo verso la riduzione delle esclusioni formali, che spesso limitano la partecipazione di operatori economici validi.

CONCLUSIONI

La decisione del Consiglio di Stato rappresenta un importante passo avanti nella semplificazione delle procedure di gara e nella promozione della concorrenza. L’interpretazione estensiva delle esperienze analoghe e la valorizzazione delle valutazioni sostanziali possono contribuire a una maggiore inclusività nel settore degli appalti pubblici.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, questa sentenza implica una maggiore attenzione nella redazione dei bandi di gara e nella valutazione delle offerte. È fondamentale considerare le esperienze analoghe in modo flessibile e aperto, per garantire che le procedure siano non solo conformi alla legge, ma anche orientate a massimizzare la partecipazione. Inoltre, i concorsisti dovranno essere preparati a presentare documentazione che evidenzi la loro esperienza in modo chiaro e pertinente, anche se non perfettamente allineata con le richieste formali.

PAROLE CHIAVE

Consiglio di Stato, esclusioni, requisiti di gara, esperienze analoghe, favor partecipationis, D.Lgs. 36/2023, stazioni appaltanti, TAR.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.Lgs. 36/2023 - Codice dei contratti pubblici.
  2. Sentenza n. 2969 del 14 aprile 2026, Consiglio di Stato, Sez. V.
  3. Articolo 95 D.Lgs. 36/2023 - Requisiti di partecipazione.
  4. Principio del risultato e favor partecipationis.
  5. Normativa sugli appalti pubblici e giurisprudenza correlata.

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