Requisiti di partecipazione e attestazione SOA: quando il bando va oltre il Codice - LavoriPubblici Requisiti di partecipazione e attestazione SOA: quando il bando va oltre il Codice - LavoriPubblici
Requisiti SOA nei bandi: ANAC boccia richieste aggiuntive
CONTENUTO
L’attestazione SOA (Società Organismo di Attestazione) rappresenta un requisito fondamentale per la partecipazione alle gare di lavori pubblici con un valore superiore a 150.000 euro. Essa attesta la capacità economico-finanziaria, le risorse umane e l’esperienza dell’operatore economico, come stabilito dall’articolo 100, comma 4, del D.Lgs. 36/2023. È importante sottolineare che le stazioni appaltanti non possono richiedere requisiti aggiuntivi rispetto a quelli previsti dalla normativa vigente, come ad esempio un’esperienza decennale per contratti di valore pari a 10 milioni di euro. Tali richieste, se imposte a pena di esclusione, risultano illegittime, in quanto violano il Codice dei Contratti Pubblici e limitano la concorrenza.
Un esempio significativo è fornito dal parere ANAC n. 13/2026, emesso il 21 gennaio 2026, riguardante il Polo Salute di Lagonegro, per un valore di 14 milioni di euro. In questo caso, l’ANAC ha stabilito che l’operatore economico escluso doveva essere riammesso, e ha imposto l’obbligo di espungere la clausola che richiedeva requisiti non conformi alla normativa. Inoltre, per contratti di valore inferiore a 20 milioni di euro, l’attestazione SOA rappresenta l’unica qualificazione necessaria.
CONCLUSIONI
La posizione dell’ANAC è chiara: le stazioni appaltanti devono attenersi strettamente ai requisiti previsti dalla legge e non possono introdurre ulteriori vincoli che possano compromettere la partecipazione delle imprese alle gare. Questo approccio non solo tutela la concorrenza, ma garantisce anche una maggiore trasparenza e equità nel processo di aggiudicazione degli appalti pubblici.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere l’importanza di rispettare le normative vigenti in materia di appalti pubblici. La conoscenza dei requisiti SOA e delle indicazioni fornite dall’ANAC può rivelarsi cruciale per evitare errori nella redazione dei bandi e per garantire una corretta gestione delle procedure di gara. Inoltre, la consapevolezza di queste norme permette di tutelare la concorrenza e di promuovere un ambiente di lavoro più equo e trasparente.
PAROLE CHIAVE
SOA, appalti pubblici, ANAC, requisiti, concorrenza, D.Lgs. 36/2023, Codice Appalti.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 36/2023 - Codice dei contratti pubblici.
- Parere ANAC n. 13/2026.
- Articolo 100, comma 4, D.Lgs. 36/2023.
- Codice dei Contratti Pubblici.
- Normativa vigente in materia di appalti pubblici.

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