Requisiti di regolarità fiscale appalto

Buongiorno, ho dubbio.

Il requisito di regolarità fiscale deve essere verificato solo in fase di aggiudicazione dell’appalto?
Tale requisito si cristallizza al momento dell’aggiudicazione?

Se per caso si viene a conoscenza che l’appaltatore ha dei debiti nei confronti dell’Agenzia delle Entrate?
E’ rilevante ai fini del contratto di appalto?

Resto in attesa di un Vs. riscontro e ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti
L.V.

Certo che è rilevante ai fini drll aggiudicazione. Tra i controlli che si fanno c’è la verifica dei carichi pendenti e la regolarità fiscale all agenzia dell entrate perché se non si pagano tasse o contributi non si può aggiudicare . Sono prescrizioni previste dal codice dei contratti Per esempio anche i pagamenti non possono farsi e pertanto non si possono liquidare le fatture se non si è in regola . In tal caso si chiede l’intervento sostitutivo all INPS cioè si paga il debito e si versa la differenza in eccesso al fornitore non in regola.

Si ma al momento dell’aggiudicazione era tutto a posto.
Solo successivamente, e per caso, si è venuti a conoscenza di un debito fiscale…

Si farà l’intervento sostitutivo

Nel caso che mi è stato proposto ci si riferisce a tributi non pagati ad Agenzia delle entrate…
L’inps non c’entra…

Stessa identica cosa per debiti con l’agenzia delle entrate. Ho citato INPS per fare un esempio …

La stazione appaltante, attraverso il RUP preposto, deve in primo luogo verificare se esistano contenziosi in corso tra il fornitore e l’Ente che rivendica le somme dovute, ovvero se l’irregolarità sia definitiva.

Sulla base di questo, si dovrà quindi decidere in autonomia se l’irregolarità debitoria accertata nel perdurare del contratto infici o meno, a proprio insandacabile giudizio, l’affidabilità dell’impresa ai fini della corretta espletazione degli interventi contrattualizzati.

L’esclusione in questo caso cessa di essere immediata come sarebbe altrimenti avvenuto in fase di verifiche istruttorie ai fini dell’aggiudicazione ovvero nel caso di requisiti morali ed antimafia.

Pertanto, è necessario valutare soprattutto l’entità del debito in questione e sulla base di ciò, decidere. Il fornitore avrebbe dovuto informare volontariamente la stazione appaltante, divulgando l’irregolarità all’atto della notifica.

Laddove la Stazione Appaltante decida che l’irregolarità giustamente cagioni la rescissione del contratto annullando l’aggiudicazione, dovrà altresì avviare procedura di comunicazione ANAC ai fini dell’iscrizione nel registro delle annotazioni riservate, che ovviamente potrà a catena inficiare altri affidamenti per l’impresa oggetto della questione.

Qualora il contratto fosse correttamente completato, non esisterebbero problemi di sorta; ovviamente in caso di problemi, l’amministrazione inerte nel rescindere il contratto con il fornitore irregolare potrà rispondere del proprio operato in tutte le sedi opportune.

Infatti la domanda posta parlava di irregolarità succesiva mentre in fase di aggiudicazione i controlli avevano dato esito positivo.
Una volta che è tutto a posto e i controlli danno esito positivo si può stipulare il contratto perché la proposta di aggiudicazione diventa definitiva.
Se dopo la stipula del contratto dovesse verificarsi una inadempienza fiscale o contributiva, si attiva il potere sostitutivo dell ente ma non viene inficiare il contratto perché è una inadempienza postuma , la domanda era chiara

Grazie mille a tutti per i chiarimenti.
Laura