Requisito professionale alimentare: esperienza lavorativa e contribuzione figurativa NASPI

Buongiorno, ai fini della maturazione dei due anni di esperienza lavorativa necessari all’acquisizione del requisito professionale per l’attività alimentare è da ritenersi valido il periodo di contribuzione figurativa NASPI? e la cassa integrazione in deroga?
Grazie per l’attenzione

Requisito Professionale per NASpI: Esperienza Lavorativa e Contribuzione Figurativa

CONTENUTO

La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego), introdotta dal D.Lgs. 22/2015, rappresenta un importante strumento di sostegno al reddito per i lavoratori disoccupati. Per accedere a questa prestazione, è necessario soddisfare alcuni requisiti fondamentali, tra cui lo stato di disoccupazione involontaria, un minimo di 18 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti e almeno 45 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi antecedenti la richiesta.

Requisiti di Accesso

Secondo l’art. 1, co. 2, lett. c del D.Lgs. 181/2000, il richiedente deve trovarsi in stato di disoccupazione involontaria. La Legge di Bilancio 2026 ha modificato il requisito di contribuzione, portandolo da 13 a 18 settimane, mentre il numero di giorni di lavoro effettivo richiesti è passato da 30 a 45. È importante notare che l’esperienza lavorativa viene valutata attraverso i contributi previdenziali, inclusi quelli agricoli, anche se non prevalenti.

Contribuzione Figurativa

Durante il periodo di fruizione della NASpI, i periodi di disoccupazione sono coperti da contribuzione figurativa. Questa contribuzione non viene computata ai fini della determinazione della nuova durata della NASpI, ma è valida per il calcolo della pensione e per il soddisfacimento di altri requisiti previdenziali.

Esclusioni

Non possono accedere alla NASpI i dipendenti della Pubblica Amministrazione a tempo indeterminato, gli operai agricoli a tempo determinato e i lavoratori stagionali extracomunitari. È fondamentale presentare la domanda all’INPS entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.

CONCLUSIONI

La NASpI rappresenta un supporto cruciale per i lavoratori disoccupati, ma è essenziale comprendere i requisiti richiesti per accedervi. La corretta interpretazione delle norme e la tempestività nella presentazione della domanda possono fare la differenza nel garantire un sostegno adeguato in un momento di difficoltà lavorativa.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale essere a conoscenza delle specifiche esclusioni dalla NASpI. La consapevolezza dei requisiti e delle tempistiche per la presentazione della domanda può influenzare le scelte professionali e le strategie di carriera, soprattutto in un contesto di incertezze lavorative.

PAROLE CHIAVE

NASpI, disoccupazione involontaria, contribuzione figurativa, esperienza lavorativa, dipendenti pubblici, requisiti di accesso.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.Lgs. 22/2015 - Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego.
  2. D.Lgs. 181/2000 - Norme in materia di disoccupazione.
  3. Legge di Bilancio 2026.
  4. INPS - Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.

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Dieri di no. Il requisito è l’esperienza lavorativa effettiva. La contribuzione INPS è solo un modo per verificare che il soggetto ha effettivamente lavorato (non in nero) per quella ditta, in quel periodo e con quella mansione.