Buongiorno,
vi chiedo se dopo la cessazione di un’agenzia funebre, il titolare sia tenuto alla restituzione della licenza al Comune-Ufficio Commercio/Suape.
Pongo lo stesso quesito per tutte le attività produttive in genere, soggette a licenza/autorizzazione (pubblici esercizi, esercizi di vicinato ecc).
Molte grazie per il vostro supporto
cordiali saluti
Restituzione Licenze: Procedura e Normativa
CONTENUTO
La restituzione di una licenza è un processo fondamentale che si attiva quando il titolare di un’autorizzazione, come nel caso delle licenze per il servizio di Noleggio con Conducente (NCC) o per attività commerciali, cessa definitivamente la propria attività. Questa operazione è necessaria per garantire la regolarità e la trasparenza nel settore e per permettere al Comune di riutilizzare la licenza per altri operatori.
Procedura in caso di morte del titolare
Nel caso in cui il titolare di una licenza NCC venga a mancare, gli eredi hanno diverse opzioni. Possono richiedere la reintestazione della licenza a nome di uno di loro o il subentro nella titolarità. Se decidono di rinunciare alla licenza, sono tenuti a restituirla al Comune entro un termine stabilito dal regolamento locale, che di norma è di un anno dal decesso del titolare[1]. Qualora nessun erede presenti domanda di subentro o non soddisfi i requisiti richiesti, la licenza torna nella disponibilità del Comune, il quale potrà procedere a nuove assegnazioni[1].
Restituzione per cessazione attività
Per le licenze commerciali, la restituzione è obbligatoria in caso di cessazione definitiva dell’attività. La procedura da seguire comprende:
- Riconsegna dell’autorizzazione al Comune[2].
- Cancellazione dal registro delle imprese[2].
- Cancellazione dal registro degli esercenti il commercio[2].
Questi passaggi sono essenziali per garantire che la licenza non venga più utilizzata e che il Comune possa gestire correttamente le autorizzazioni disponibili.
CONCLUSIONI
La restituzione delle licenze è un aspetto cruciale per la gestione delle attività economiche e dei servizi pubblici. È fondamentale che i titolari di licenze e i loro eredi siano informati sulle procedure da seguire per evitare problematiche legali e garantire una transizione fluida delle autorizzazioni.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, comprendere le procedure di restituzione delle licenze è essenziale. Queste informazioni non solo sono utili per gestire correttamente le pratiche amministrative, ma anche per garantire che le normative vengano rispettate, contribuendo così a un servizio pubblico più efficiente e responsabile.
PAROLE CHIAVE
Restituzione licenze, NCC, cessazione attività, subentro, normativa, Comune, autorizzazione, eredi.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Legge 15 gennaio 1992 n. 21 - Normativa sulle attività di NCC e taxi.
- Regolamenti locali dei Comuni riguardanti la gestione delle licenze commerciali e NCC.

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Io ho sempre detto che non importa. Dal 2010 l’autorizzaizone è un file e non ha senso restituire un file. Fosse una vecchia licenza cartacea, lo stesso non ha senso. Il pezzo di carta non è un titolo al portatore.
Ma che almeno venga comunicato all’ente che l’ha rilasciata …
certo, la comunicazione di cessazione in certi casi è esplicitamente prevista dalla legge. Là dove non prevista è auspicabile. In ogni caso, ogni PA può fare controlli sul territorio e collaborare con la CCIAA al fine di verificare l’effettivo status (attiva, sospesa, cessata) di un’attività