L’ammontare della quota in più è individuato nel rispetto delle relazioni sindacali di contrattazione integrativa richiamate dalle rispettive norme e l’effettiva erogazione della suddetta quota in più sarà comunque subordinata all’esito della valutazione del risultato conseguito dal dirigente nell’espletamento dell’incarico ad interim affidatogli
Con orientamento applicatico ASAN69a, l’ARAN ha espresso un altro parere - in linea con i precedenti sul tema - in merito alla retribuzione di risultato dei dirigenti evidenziando che, con riferimento ai CCNL vigenti 2016-2018 per l’Area Sanità e per la sezione PTA dell’Area Funzioni Locali, l’ammontare della “quota in più” è individuato nel rispetto delle relazioni sindacali di contrattazione integrativa richiamate dalle rispettive norme già note e che l’effettiva erogazione della suddetta quota in più sarà comunque subordinata all’esito della valutazione del risultato conseguito dal dirigente nell’espletamento dell’incarico ad interim affidatogli.