Rettifica numero civico in CCIAA, occorre SCIA o comunicazione anche al Comune?

Buongiorno,
un’azienda che ha presentato nel 2018 notifica sanitaria per attività di conservazione, lavorazione e commercializzazione di prodotti ortofrutticoli ha presentato adesso in CCIAA e all’Agenzia delle Entrate la rettifica del numero civico perchè non corretto.
Non trovando sul portale di accesso unitario della Regione Emilia Romagna la modulistica per la comunicazione della rettifica del numero civico relativa alla notifica sanitaria, chiedevano se devono comunicarlo anche al Comune e se è sufficiente che inviino una PEC dove comunicano la rettifica del numero civico (facendo riferimento al Prot. della notifica del 2018) quando sarà corretto anche in CCIAA e Agenzia delle Entrate?
Successivamente noi la dovremo trasmettere anche all’AUSL?
Grazie mille per le vostre risposte

Rettifica del Numero Civico nel Registro Imprese: Procedura Semplificata

CONTENUTO

La rettifica del numero civico nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio (CCIAA) è una procedura che può essere eseguita in modo semplice e diretto. Infatti, è sufficiente utilizzare la Comunicazione Unica attraverso una pratica telematica, specificamente il modulo di Variazione. Questo modulo consente di aggiornare i dati anagrafici dell’impresa senza la necessità di presentare una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) specifica per tale modifica.

Secondo l’articolo 8, comma 2, del D.Lgs. 219/2016, noto come Codice della CCIAA, la variazione di sede o domicilio dell’impresa viene automaticamente trasmessa al SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) del Comune di competenza. Questo significa che non è richiesta alcuna comunicazione separata al Comune, semplificando ulteriormente il processo.

Per avviare la procedura, è necessario accedere al portale www.registroimprese.it e utilizzare un software federato, come ad esempio Telemaco. Durante la compilazione della pratica, è importante allegare la planimetria aggiornata o l’atto che giustifica la modifica del numero civico. I diritti di segreteria per la registrazione della variazione presso la CCIAA oscillano generalmente tra i 20 e i 50 euro.

CONCLUSIONI

La possibilità di rettificare il numero civico attraverso la Comunicazione Unica rappresenta un importante passo verso la semplificazione burocratica per le imprese. Questo approccio non solo riduce i tempi di attesa, ma elimina anche la necessità di ulteriori pratiche amministrative, rendendo il processo più snello e accessibile.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere le procedure di variazione dei dati aziendali, in quanto queste possono influenzare la gestione delle pratiche amministrative e il rapporto con gli imprenditori. La conoscenza delle normative vigenti e delle modalità operative consente di fornire un servizio più efficiente e di supportare adeguatamente le imprese nel loro percorso di aggiornamento.

PAROLE CHIAVE

Rettifica numero civico, Registro Imprese, Comunicazione Unica, SCIA, D.Lgs. 219/2016, SUAP, semplificazione burocratica.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.Lgs. 219/2016 - Codice della CCIAA.
  2. D.P.R. 160/2010 - Regolamento per la semplificazione degli adempimenti amministrativi.

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La questione è da verificare ai sensi della LR sul commercio. Se la LR nulla dispone per casi del genere in merito a una procedura formale, allora si può gestire con ragionevolezza. Alla fine è un’errata-corrige (non un trasferimento) che può avere un seguito tramite semplice PEC: una comunicazione di rettifica ai fini della mera conoscenza. Immagino che il comune avrebbe potuto farlo d’ufficio controllando con l’ufficio anagrafe. La PEC può essere girata agli altri servizi comunali per la gestione TARI ecc. e alla ASL