Revisione prezzi, adeguamento ex lege e giurisdizione: quando il giudice amministrativo deve fermarsi - LavoriPubblici https://share.google/c4JCVTFsVF2CbkXiZ

Revisione prezzi, adeguamento ex lege e giurisdizione: quando il giudice amministrativo deve fermarsi - LavoriPubblici Revisione prezzi, adeguamento ex lege e giurisdizione: quando il giudice amministrativo deve fermarsi - LavoriPubblici

Giurisdizione negli Appalti Pubblici: Un Approfondimento Necessario

CONTENUTO

La giurisdizione negli appalti pubblici rappresenta un tema cruciale per i dipendenti della pubblica amministrazione e i concorsisti, poiché influisce direttamente sulla gestione e sull’esecuzione dei contratti pubblici. È fondamentale comprendere le distinzioni tra le competenze del giudice amministrativo e quelle del giudice ordinario, in particolare nelle diverse fasi del processo di appalto.

La giurisdizione del giudice amministrativo si limita alla fase di affidamento, ovvero alla valutazione delle offerte, all’aggiudicazione e ai provvedimenti connessi. In questa fase, il giudice amministrativo esercita una giurisdizione esclusiva, come stabilito dall’articolo 133 del Codice del Processo Amministrativo (D.Lgs. 104/2010). Tuttavia, una volta che il contratto è stato affidato e si entra nella fase esecutiva, la competenza passa al giudice ordinario, il quale si occupa delle controversie relative all’esecuzione del contratto e ai diritti soggettivi derivanti da esso.

Un esempio significativo è fornito dalla sentenza del TAR Campania del 5 gennaio 2026, n. 65, in cui si afferma che l’emissione degli Stati di Avanzamento Lavori (SAL) non è un atto di potere amministrativo, ma un atto di gestione contrattuale. Pertanto, le pretese creditorie relative ai SAL devono essere fatte valere davanti al giudice ordinario, competente per le questioni di diritti soggettivi derivanti da contratti di appalto.

Questa distinzione è fondamentale, poiché una volta superata la fase di affidamento, le dinamiche contrattuali si regolano secondo logiche paritetiche, spostando la tutela sul piano civilistico. Questioni come la revisione dei prezzi e gli adeguamenti ex lege rientrano in questa fase esecutiva e seguono la regola generale di competenza del giudice ordinario.

CONCLUSIONI

In sintesi, la giurisdizione negli appalti pubblici è caratterizzata da una netta separazione tra la fase di affidamento, di competenza del giudice amministrativo, e la fase esecutiva, di competenza del giudice ordinario. Questa distinzione è essenziale per una corretta gestione delle controversie e per garantire la tutela dei diritti dei soggetti coinvolti.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è cruciale comprendere queste dinamiche giuridiche, poiché influenzano direttamente le modalità di gestione degli appalti e le procedure da seguire in caso di controversie. Una conoscenza approfondita delle competenze giurisdizionali può migliorare l’efficacia nella gestione dei contratti pubblici e nella risoluzione delle problematiche legate all’esecuzione.

PAROLE CHIAVE

Giurisdizione, Appalti Pubblici, Giudice Amministrativo, Giudice Ordinario, Stati di Avanzamento Lavori, Fase di Affidamento, Fase Esecutiva.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  • D.Lgs. 104/2010, Codice del Processo Amministrativo.
  • Sentenza TAR Campania, 5 gennaio 2026, n. 65.

immagine

Nota: Le sintesi fornite sono generate automaticamente grazie a Perplexity(analisi delle notizie più pertinenti) e ChatGPT modificato da Omniavis. Puoi chiedere il parere di un esperto umano qui nel forum o continuare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/. Per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it.Per un feedback sulla qualità della sintesi invia una email a Marco Scarselli