Ribasso e costi della manodopera: il Consiglio di Stato chiarisce come si calcola l’offerta economica - LavoriPubblici https://share.google/rE0cxEkHa9eweKFnp

Ribasso e costi della manodopera: il Consiglio di Stato chiarisce come si calcola l’offerta economica - LavoriPubblici Ribasso e costi della manodopera: il Consiglio di Stato chiarisce come si calcola l’offerta economica - LavoriPubblici

La Sentenza n. 9577/2025 del Consiglio di Stato: Chiarimenti sul Ribasso Offerta Economica

CONTENUTO

La recente sentenza n. 9577/2025 del Consiglio di Stato ha fornito importanti chiarimenti riguardo al calcolo del ribasso nell’offerta economica nelle gare d’appalto pubbliche. Secondo quanto stabilito, il ribasso deve essere calcolato sull’intero importo a base di gara, comprensivo dei costi della manodopera, e non su un importo decurtato di tali costi. Questa interpretazione si allinea con quanto previsto dall’art. 41 del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023).

L’articolo in questione stabilisce che la stazione appaltante deve indicare separatamente i costi della manodopera e che l’operatore economico deve dichiararli nella propria offerta. Questa misura è stata introdotta per garantire maggiore trasparenza e tutela dei lavoratori. Tuttavia, è fondamentale sottolineare che l’obbligo di indicare i costi della manodopera non implica che tali costi debbano essere esclusi dalla base su cui calcolare il ribasso. Un ribasso calcolato su un importo al netto della manodopera è considerato un’offerta indeterminata e, pertanto, non conforme.

Inoltre, la sentenza chiarisce che è possibile compensare eventuali aumenti sopravvenuti nei costi della manodopera con risparmi su altre voci, a condizione che l’importo complessivo dell’offerta rimanga invariato e che siano rispettati i minimi salariali di legge. È importante notare che l’obbligo di indicare i costi riguarda esclusivamente il personale direttamente impiegato nella commessa, escludendo il personale trasversale.

CONCLUSIONI

La sentenza n. 9577/2025 rappresenta un importante passo avanti nella chiarezza delle norme che regolano le gare d’appalto pubbliche. Essa sottolinea l’importanza di un calcolo corretto del ribasso, che deve includere i costi della manodopera, garantendo così una maggiore protezione per i lavoratori e una maggiore trasparenza nel processo di gara.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la sentenza offre spunti significativi per comprendere meglio le dinamiche delle gare d’appalto. È essenziale che i funzionari pubblici siano a conoscenza di queste disposizioni per garantire che le procedure di gara siano condotte in modo conforme e trasparente. Inoltre, i concorsisti devono essere preparati a rispondere a domande relative a questi aspetti normativi, poiché la conoscenza delle recenti sentenze e delle normative vigenti è fondamentale per il loro ruolo futuro.

PAROLE CHIAVE

Ribasso, Offerta Economica, Manodopera, Consiglio di Stato, D.Lgs. 36/2023, Gare d’Appalto, Trasparenza, Costi della Manodopera.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.Lgs. 36/2023 - Codice dei contratti pubblici.
  2. Sentenza n. 9577/2025 del Consiglio di Stato.
  3. Normativa sui minimi salariali di legge.

immagine

Nota: Le sintesi fornite sono generate automaticamente grazie a Perplexity(analisi delle notizie più pertinenti) e ChatGPT modificato da Omniavis. Puoi chiedere il parere di un esperto umano qui nel forum o continuare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/. Per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it.Per un feedback sulla qualità della sintesi invia una email a Marco Scarselli