Richiesta aggiunta attività vendita panificio - TOSCANA: nuova SCIA o procedura autonoma?

Salve a tutti,
Ho ricevuto una richiesta da parte di un panificio già avviato che finora si è occupato esclusivamente della produzione. Ora l’azienda intende iniziare a vendere direttamente i propri prodotti all’interno dei locali di produzione, come previsto dalla L.R. 62/2018, Art. 9, comma 2.G. Tuttavia, nella SCIA attualmente depositata non è stata selezionata questa opzione.
La mia domanda è: in questo caso il panificio deve presentare una nuova SCIA (credo) di variazione del ciclo produttivo per includere l’attività di vendita – con conseguente notifica all’USL – oppure, essendo questa possibilità già prevista dalla legge, può avviare la vendita senza ulteriori comunicazioni?
Grazie per i vostri consigli!

La vendita diretta è una facoltà che l’impresa artigiana ha in quanto tale (nei locali di produzione attigui). Per far questo non deve abilitarsi, lo può fare ex lege.

La LR toscana n. 18/2011, infatti, lo specifica. Non avrebbe potuto fare altrimenti e se non lo avesse specificato non sarebbe cambiato nulla. Vedi l’art. 1, comma 3, lett. b):
Il panificio può svolgere anche:

[…]

b) attività di vendita dei prodotti di propria produzione per il consumo immediato, utilizzando i locali e gli arredi dell’azienda, con l’esclusione del servizio assistito di somministrazione e con l’osservanza delle prescrizioni igienico-sanitarie.


È chiaro che da un punto di vista igienico sanitario, occorre un’implementazione del piano di autocontrollo. A parere mio non occorre neppure un aggiornamento della notifica 852/04, l’attività resta quella

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