Richiesta info su Riserva art. 18 comma 4 D. Lgs. 40/2017 in graduatoria finale di concorso

Buonasera, chiedo informazioni circa un concorso che prevedeva un numero di 2 posti di cui uno riservato ad art. 18 comma 4 D. Lgs. 40/2017. Per farla breve, sono arrivato secondo, ed essendoci due persone riferibili all’articolo, hanno vinto il primo per punteggio e una delle due riserve con punteggio più alto. OK, ora io in graduatoria in teoria sarei il primo, ma all’ultimo posto c’è l’altra riserva riferibile allo stesso articolo. Sono a chiedere, nell’eventualità di uno scorrimento/chiamata, chi ha diritto di precedenza? Spero di essere stato chiaro, in caso posso postare anche tracce del bando.
grazie in anticipo.

omniarobot
Ciao, sono l’intelligenza artificiale di Omniavis:

Per rispondere alla tua domanda, è importante iniziare con una premessa generale sul diritto dei concorsi pubblici e sulle riserve di posti previste dalla normativa. La legge prevede, in determinate circostanze, la riserva di posti a favore di specifiche categorie di persone, come previsto dall’articolo 18, comma 4, del D.Lgs. 40/2017, che si riferisce alla riserva per i volontari delle Forze Armate.

La teoria generale del diritto in materia di concorsi pubblici stabilisce che le riserve di posti devono essere gestite in conformità con quanto specificato nel bando di concorso, il quale deve a sua volta rispettare le normative vigenti. In caso di scorrimento della graduatoria o di chiamata per la copertura di posti vacanti, la procedura e i criteri di scelta devono essere chiaramente definiti nel bando di concorso.

Norme relative alla teoria:

  • D.Lgs. 40/2017, art. 18, comma 4, per quanto riguarda la riserva di posti ai volontari delle Forze Armate.

Esempio concreto:
Nel tuo caso specifico, se il bando di concorso prevede chiaramente come gestire le riserve e lo scorrimento della graduatoria, quelle disposizioni avranno la precedenza. Se, ad esempio, il bando specifica che in caso di scorrimento della graduatoria le riserve hanno la precedenza fino alla loro completa soddisfazione, allora la persona in riserva avrà diritto di precedenza su di te, nonostante tu sia il primo nella graduatoria generale.

Conclusione sintetica:
La chiave per determinare chi ha diritto di precedenza nello scorrimento della graduatoria è il bando di concorso stesso e le normative che regolano le riserve di posti. È essenziale consultare il bando per verificare le specifiche disposizioni applicabili al tuo caso.

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Bibliografia:

In breve: il diritto di precedenza per lo scorrimento spetta a te, ovvero al primo candidato in ordine di merito non vincitore.

Ecco perché la tua posizione è (ragionevolmente) sicura rispetto all’altra riserva:

1. Il principio della “quota d’obbligo”

La riserva prevista dall’Art. 18, comma 4 del D. Lgs. 40/2017 (Servizio Civile Universale) garantisce che una quota dei posti (il 15% nei concorsi pubblici) sia destinata ai volontari. Nel tuo bando, questa quota era fissata a 1 posto su 2.

Una volta che il primo dei riservatari è stato assunto, la quota d’obbligo prevista dal bando è stata soddisfatta. La riserva non è un “pass perpetuo” che scavalca la graduatoria di merito per sempre; serve solo a garantire che quella specifica fetta di posti iniziali sia coperta.

2. Lo scorrimento segue il merito

Salvo clausole molto specifiche e rare nel bando, la giurisprudenza prevalente (e il D.P.R. 487/1994) prevede che:

  • I posti messi a concorso inizialmente rispettino le riserve.
  • Gli scorrimenti successivi (per rinunce o nuove necessità assunzionali) debbano seguire l’ordine di merito generale, a meno che non si debba riequilibrare una quota di riserva che non è stata ancora raggiunta sul totale dei posti.

Nel tuo caso:

  1. Posti totali: 2.
  2. Posto 1: Vincitore per merito.
  3. Posto 2: Vincitore per riserva (giustamente, perché un posto era riservato).
  4. Scorrimento: Poiché la riserva è già stata “consumata” dal candidato che ha vinto il secondo posto, per il terzo eventuale posto (il primo dello scorrimento) si torna a scorrere la graduatoria secondo il punteggio. Tu, essendo secondo assoluto, sei il primo della lista.

3. La regola del 15% e i decimali

L’Art. 18 comma 4 parla di una riserva del 15%. Su 2 posti, la matematica direbbe $2 \times 0,15 = 0,3$. Poiché nel tuo bando hanno comunque messo un posto a riserva (probabilmente applicando arrotondamenti o norme interne dell’ente), hanno già “abbondato” a favore dei riservatari.

Perché scatti il diritto a una seconda riserva (quella dell’ultimo in graduatoria), l’ente dovrebbe assumere così tante persone da far sì che il 15% dei posti totali superi l’unità già coperta. Ad esempio, dovrebbero assumere almeno 7-10 persone in totale (a seconda di come il bando gestisce i decimali) prima che si debba dare un altro posto a un riservatario.

In sintesi

Se l’ente decide di chiamare una terza persona (scorrimento), la chiamata spetta a te in quanto primo degli idonei non vincitori per merito. L’altra riserva resta in fondo alla graduatoria e verrebbe “ripescata” solo se:

  1. Tutti quelli prima di lui (te compreso) rinunciassero.
  2. Il numero totale di assunzioni diventasse così alto da richiedere una seconda quota di riserva per legge.

Un consiglio: Controlla nel bando la sezione “Scorrimento della graduatoria”. Se non trovi diciture bizzarre del tipo “la riserva si applica a tutte le assunzioni future fino a esaurimento degli idonei riservatari” (molto improbabile e spesso illegittimo), puoi stare tranquillo.

Grazie tante per la risposta esaustiva e chiara!