Richiesta valutazione prova scritta 12 righe

1 prova scritta 12 righe.pdf (401,3 KB)
Buongiorno a tutti,
chiedo gentilmente Vs. valutazione relativa ad una prova scritta con limite 12 righe.

Grazie mille e buon lavoro

ACCESSO:
Buono con

  • Piccolo errore lessicale
    image
    Visione di documenti ed estrazione di copia
  • Inoltre avrei accennato ad altre ipotesi di accesso (consiglieri, revisori, gdpr, appalti)

EQUILIBRI DI BILANCIO
Buono, forse superfluo e non completamente corretto questo passaggio

APPROFONDIMENTI:

PIANO FABBISOGNO DEL PERSONALE

Errore grave
image
La competenza è della Giunta. Manca accenno al nuovo piano DL 80/2021

 Art. 6 

        Piano integrato di attivita' e organizzazione 
  1. Per assicurare la qualita’ e la trasparenza dell’attivita’
    amministrativa e migliorare la qualita’ dei servizi ai cittadini e
    alle imprese e procedere alla costante e progressiva semplificazione
    e reingegnerizzazione dei processi anche in materia di diritto di
    accesso, le pubbliche amministrazioni, con esclusione delle scuole di
    ogni ordine e grado e delle istituzioni educative, di cui
    all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
    165, con piu’ di cinquanta dipendenti, entro il 31 dicembre 2021
    adottano il Piano integrato di attivita’ e organizzazione, di seguito
    denominato Piano, nel rispetto delle vigenti discipline di settore e,
    in particolare, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 e
    della legge 6 novembre 2012, n. 190.
  2. Il Piano ha durata triennale, viene aggiornato annualmente e
    definisce:
    a) gli obiettivi programmatici e strategici della performance
    secondo i principi e criteri direttivi di cui all’articolo 10, del
    decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150;
    b) la strategia di gestione del capitale umano e di sviluppo
    organizzativo, anche mediante il ricorso al lavoro agile, e gli
    obiettivi formativi annuali e pluriennali, finalizzati al
    raggiungimento della completa alfabetizzazione digitale, allo
    sviluppo delle conoscenze tecniche e delle competenze trasversali e
    manageriali e all’accrescimento culturale e dei titoli di studio del
    personale correlati all’ambito d’impiego e alla progressione di
    carriera del personale;
    c) compatibilmente con le risorse finanziarie riconducibili al
    Piano di cui all’articolo 6 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
    165, gli strumenti e gli obiettivi del reclutamento di nuove risorse
    e della valorizzazione delle risorse interne, prevedendo, oltre alle
    forme di reclutamento ordinario, la percentuale di posizioni
    disponibili nei limiti stabiliti dalla legge destinata alle
    progressioni di carriera del personale, anche tra aree diverse, e le
    modalita’ di valorizzazione a tal fine dell’esperienza professionale
    maturata e dell’accrescimento culturale conseguito anche attraverso
    le attivita’ poste in essere ai sensi della lettera b);
    d) gli strumenti e le fasi per giungere alla piena trasparenza
    dell’attivita’ e dell’organizzazione amministrativa nonche’ per
    raggiungere gli obiettivi in materia di anticorruzione;
    e) l’elenco delle procedure da semplificare e reingegnerizzare
    ogni anno, anche mediante il ricorso alla tecnologia e sulla base
    della consultazione degli utenti, nonche’ la pianificazione delle
    attivita’ inclusa la graduale misurazione dei tempi effettivi di
    completamento delle procedure effettuata attraverso strumenti
    automatizzati;
    f) le modalita’ e le azioni finalizzate a realizzare la piena
    accessibilita’ alle amministrazioni, fisica e digitale, da parte dei
    cittadini ultrasessantacinquenni e dei cittadini con disabilita’;
    g) le modalita’ e le azioni finalizzate al pieno rispetto della
    parita’ di genere, anche con riguardo alla composizione delle
    commissioni esaminatrici dei concorsi.
  3. Il Piano definisce le modalita’ di monitoraggio degli esiti, con
    cadenza periodica, inclusi gli impatti sugli utenti, anche attraverso
    rilevazioni della soddisfazione dell’utenza mediante gli strumenti di
    cui al decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, nonche’ del
    monitoraggio dei procedimenti attivati ai sensi del decreto
    legislativo 20 dicembre 2009, n. 198.
  4. Le pubbliche amministrazioni di cui al comma 1 del presente
    articolo pubblicano il Piano e i relativi aggiornamenti entro il 31
    dicembre di ogni anno sul proprio sito istituzionale e lo inviano al
    Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio
    dei ministri per la pubblicazione sul relativo portale.
  5. Entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del presente
    decreto, con uno o piu’ decreti del Presidente della Repubblica,
    adottati ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto
    1988, n. 400, previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui
    all’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.
    281, sono individuati e abrogati gli adempimenti relativi ai piani
    assorbiti da quello di cui al presente articolo.
  6. Entro il medesimo termine di cui al comma 4, il Dipartimento
    della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri,
    previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui all’articolo 9,
    comma 2, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, adotta un
    Piano tipo, quale strumento di supporto alle amministrazioni di cui
    al comma 1. Nel Piano tipo sono definite modalita’ semplificate per
    l’adozione del Piano di cui al comma 1 da parte delle amministrazioni
    con meno di cinquanta dipendenti.
  7. In caso di mancata adozione del Piano trovano applicazione le
    sanzioni di cui all’articolo 10, comma 5, del decreto legislativo 27
    ottobre 2009, n. 150, ferme restando quelle previste dall’articolo
    19, comma 5, lettera b), del decreto-legge 25 giugno 2014, n. 90,
    convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114.
  8. All’attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo le
    amministrazioni interessate provvedono con le risorse umane,
    strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.

Dr. Chiarelli grazie mille per il Suo riscontro. Purtroppo mi sono accorto in ritardo (mea culpa) dell’errore sull’approvazione del piano del fabbisogno da parte del Consiglio.
Per quanto riguarda alle altre ipotesi di accesso purtroppo avevo terminato le 12 righe e non sono riuscito ad inserire questa aggiunta
Quanto valuterebbe la prova nel suo complesso?

La ringrazio in anticipo

PREMESSA: non è seria una valutazione avulsa dal contesto e dalle prove. La prenda come indicazione di massima.
Siamo sopra la sufficienza ma non di molto. 23/24

La ringrazio!
Buon lavoro e buona giornata