Rievocazione storica

Buongiorno,

nel nostro comune si terrà nel centro storico, per cinque giorni consecutivi, una festa medievale, con rievocazione storiche (spettocali dislocati nelle piazze e nelle vie del centro) con un flusso di spettatori di migliaia di persone. A latere degli spettascoli ci saranno stand gastronomici e bancarelle di vario tipo.

Cosa deve presentare l’organizzatore per quanto riguarda lo spettacolo? Dobbiamo convocarte la commissione di pubblico spettacolo? non mi pare che possiamo avvalerci della SCIA prevista col decreto cultura… il parere della commissione può essere sostituito dalla relazione asseverata di un tecnico abilitato considerando che gli spettacoli si svolgeranno in contemporanea in piu punti e quindi la presenza per ognuno di essi sarà inferiore alle 200 persone?

Confidando nella risposta di un Vs esperto cordialmente saluto.

La cosa principale è stabilire innanzitutto se i vari luoghi in cui si faranno le rievocazioni storiche possono essere considerati “locali (luoghi) di pubblico spettacolo”.

In linea generale, non sono considerati “locali di pubblico spettacolo” i luoghi all’aperto non confinati o delimitati, dove sia possibile l’accesso di fatto e di diritto a chiunque, quali piazze e aree urbane prive di strutture specificatamente destinate allo stazionamento del pubblico per assistere a spettacoli e manifestazioni varie, anche con uso di palchi o pedane per artisti e di attrezzature elettriche, comprese quelle di amplificazione sonora, purché installate in aree non accessibili al pubblico (art. 1 comma 2 del D.M. 19.08.1996).

Diversamente: se i luoghi all’aperto, pur privi di strutture per lo stazionamento del pubblico, sono confinati o delimitati in qualsiasi modo (transenne, recinzioni o altro) o anche solo circoscritti da edifici, in modo tale che sia necessario individuare la capienza massima degli spettatori, allora rientrano tra i “locali di pubblico spettacolo” e vanno soggetti alla relativa disciplina per quanto riguarda le verifiche di agibilità.

Se la rievocazione storica è un’attività culturale e si configura in una sorta di diversi spettacoli teatrali in costume all’aperto, perché non dovrebbe usufruire della possibilità di SCIA semplificata prevista dall’art. 7 del D.L. 201/2024 (cosiddetta “SCIA 2000”), se ne avesse i requisiti di orario, rassegna e capienza complessiva?
Sul punto non è che esista grande giurisprudenza e dottrina che possano aiutare, per cui occorre andare un po’ in base alla logica e al buon senso…

Sicuramente, l’organizzatore dovrà presentare al Comune - con congruo anticipo rispetto alla data dell’evento - una relazione di safety & security secondo le indicazioni della nota circolare Piantedosi, che prenda in considerazione la caratterizzazione e il dimensionamento delle misure di sicurezza finalizzate al contenimento del rischio complessivo dell’intera manifestazione (stand gastronomici e bancarelle compresi).

La piazza su tre lati è delimitata da palazzi (non saranno montate strutture ci sarà solo l’esibizione degli sbandieratori), mentre su l’altro lato ci saranno 2/3 bancarelle ma soprattutto via di transito del pubblico, e ne è previsto tanto, per recarsi ai vari stand gastronomici e non.

La SCIA 2000 mi pare non si possa usare perchè il luogo ha un vincolo paesaggistico (centro storico). quindi SCIA ai sensi degli art. 68 e 80 del TULPS? nell’agibiltà dell’area deve considerare anche il flusso delle persone che transitano sulla via?

Ok, se sussistono vincoli ambientali, paesaggistici o culturali è esclusa la possibilità di avvalersi della SCIA semplificata di cui all’art. 7 del D.L. 201/2024.

Però inizialmente avevi parlato di una festa medievale della durata di 5 giorni, con rievocazioni storiche e spettacoli dislocati nelle piazze e nelle vie del centro, mentre ora citi solo l’esibizione di sbandieratori in una sola piazza dove non saranno allestite strutture per il pubblico…

Questo per dire che, senza la conoscenza completa e diretta della manifestazione in programma e dei luoghi interessati, è molto difficile esprimere una valutazione.

Un’esibizione di sbandieratori in spazi aperti o itineranti, davanti ad un pubblico che assiste in maniera libera e “dinamica”, senza strutture di stazionamento e/o di contenimento, potrebbe non configurare un “luogo di pubblico spettacolo”. Però poi tutto dipende dal contesto in cui l’esibizione avviene e dai particolari della manifestazione complessiva, soprattutto nel caso in cui - per ragioni di sicurezza - sia necessario stabilire una capienza massima dei luoghi interessati dall’esibizione.

In ogni caso non spetta al SUAP stabilire come-dove-quando calcolare la capienza massima degli spettatori: se viene convocata la Commissione Comunale di Vigilanza, sarà lei a fare le opportune valutazioni; ricordatevi che la CCVLPS può svolgere anche funzioni consultive.

Mi sono spiegata male, ci saranno altri spettacoli ma in altri luoghi dove non sussistono particolari problemi. Solo nella piazza centrale abbiamo più problemi e timori considerato l’afflusso di gente prevista. Non ci sono i tempi per convocare la commissione e quindi volevamo capire se la Scia di pubblico spett. con agibilità dell’area e piano della sicurezza fosse fattibile.