Rilascio attestazione di corretta esecuzione dell’appalto: il consorzio stabile è abilitato a favore delle consorziate esecutrici - Le Autonomie https://share.google/EYXXLbL1mXQ389Qau

Rilascio attestazione di corretta esecuzione dell’appalto: il consorzio stabile è abilitato a favore delle consorziate esecutrici - Le Autonomie Rilascio attestazione di corretta esecuzione dell’appalto: il consorzio stabile è abilitato a favore delle consorziate esecutrici - Le Autonomie

D.lgs. 36/2023, art. 67: il consorzio stabile è abilitato al rilascio dell’attestazione di corretta esecuzione a favore delle consorziate esecutrici

CONTENUTO

Il principio giuridico consolidato, recentemente approfondito da Le Autonomie, stabilisce che il consorzio stabile detiene la facoltà di rilasciare l’attestazione di corretta esecuzione dell’appalto a beneficio delle proprie consorziate esecutrici. Tale prerogativa si fonda sulla struttura stessa del consorzio stabile e trova il suo ancoraggio normativo nel nuovo Codice dei Contratti Pubblici, segnatamente nel d.lgs. 36/2023.

Il quadro regolatorio di riferimento è costituito dall’art. 67 del d.lgs. 36/2023 e dalle disposizioni contenute nell’allegato II.12 del medesimo decreto, che disciplinano i requisiti tecnici e di esecuzione. Il ragionamento giuridico alla base di questa abilitazione risiede nella lettura unitaria della qualificazione e della documentazione dell’esecuzione all’interno dei consorzi stabili.

Sebbene il consorzio operi come soggetto giuridico autonomo nei confronti della Stazione Appaltante, la normativa riconosce il valore dell’attività materialmente svolta dalla consorziata esecutrice. Pertanto, la documentazione dell’esecuzione deve riflettere questa realtà operativa, ferma restando la necessità di distinguere la posizione della singola consorziata per quanto riguarda i requisiti specifici richiesti dal bando di gara.

CONCLUSIONI

L’effetto pratico di questo orientamento è la semplificazione del sistema di attestazione delle competenze maturate “sul campo” dalle imprese che operano all’interno di un consorzio stabile. Viene confermato che l’esperienza tecnica acquisita dalla consorziata esecutrice può essere formalmente certificata dal consorzio stesso, garantendo la spendibilità di tale requisito in future procedure di affidamento.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

  • Per il Dipendente: In sede di istruttoria e verifica dei requisiti speciali, il RUP e i funzionari dell’area contratti devono considerare valide le attestazioni di corretta esecuzione rilasciate dal consorzio stabile alle proprie consorziate esecutrici, applicando correttamente l’art. 67 del d.lgs. 36/2023. È necessario verificare sempre la coerenza tra l’attestazione prodotta e le previsioni dell’allegato II.12 per evitare vizi di legittimità negli atti di gara e potenziali responsabilità in sede di ricorso amministrativo.
  • Per il Concorsista: Il tema è centrale nella materia del Diritto Amministrativo, con particolare riferimento alla disciplina dei Contratti Pubblici. Il candidato deve saper distinguere le diverse forme di partecipazione plurisoggettiva (consorzi stabili, consorzi ordinari, RTI) e conoscere le modalità di imputazione dei requisiti e dell’esecuzione ai sensi del nuovo d.lgs. 36/2023.

PAROLE CHIAVE

Consorzio stabile, d.lgs. 36/2023, attestazione corretta esecuzione, consorziate esecutrici, art. 67, allegato II.12, requisiti tecnici, Codice dei Contratti Pubblici.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.lgs. 36/2023, art. 67: Disciplina la partecipazione dei consorzi alle gare d’appalto e i criteri di imputazione dei requisiti.
  2. D.lgs. 36/2023, allegato II.12: Contiene le norme di dettaglio sulla qualificazione degli operatori economici e i criteri per la documentazione dell’esecuzione tecnica.
  3. Le Autonomie: Fonte di analisi giurisprudenziale e dottrinale sul rilascio delle attestazioni di corretta esecuzione nei consorzi stabili.

Nota: Le sintesi fornite sono generate automaticamente grazie a Gemini (analisi della notizia di origine) e ChatGPT modificato da Omniavis. Puoi chiedere il parere di un esperto umano qui nel forum o continuare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/. Per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it. Per un feedback sulla qualità della sintesi invia una email a Marco Scarselli