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Rimborsi chilometrici e trasferte: chiarimenti dalla Circolare AdE 15/E del 22/12/2025

CONTENUTO

La Circolare n. 15/E dell’Agenzia delle Entrate, pubblicata il 22 dicembre 2025, offre importanti chiarimenti sul trattamento fiscale dei rimborsi spese per trasferte, in linea con le disposizioni della Legge 207/2024 (Bilancio 2025), del D.Lgs. 192/2024 e del D.L. 84/2025. Queste norme mirano a semplificare le regole per dipendenti, lavoratori autonomi e imprese, rendendo più chiaro il quadro normativo riguardante i rimborsi chilometrici e le spese di trasferta.

I rimborsi chilometrici, che non concorrono alla formazione del reddito da lavoro dipendente ai sensi dell’art. 51 del TUIR, devono essere calcolati in base alle tabelle ACI e sono determinati in funzione dei chilometri percorsi, del tipo di veicolo utilizzato e della finalità lavorativa documentata. È importante notare che questa esenzione si estende anche alle trasferte comunali, a condizione che siano debitamente comprovate e non vi sia un vincolo sul vettore utilizzato.

In aggiunta, sono esenti anche le spese per pedaggi (documentati, anche se pagati in contante), parcheggi e l’utilizzo di piattaforme di mobilità, purché queste spese siano tracciabili e riconducibili al dipendente.

Per quanto riguarda le spese di vitto, alloggio e taxi/NCC, è prevista l’obbligatorietà della tracciabilità, ma solo per le spese sostenute all’interno del territorio nazionale. Le spese effettuate all’estero sono sempre esenti. Le spese minori, come ad esempio quelle per pasti, sono esenti fino a un importo di €15,49 al giorno (€25,82 per le spese all’estero).

Queste nuove disposizioni entreranno in vigore nel 2025, ma si applicano anche alle spese pregresse, purché siano debitamente documentate. L’obiettivo di queste modifiche è quello di semplificare le procedure e ridurre i formalismi burocratici.

CONCLUSIONI

La Circolare AdE 15/E rappresenta un passo significativo verso la semplificazione delle norme fiscali riguardanti i rimborsi spese per trasferte. Queste modifiche non solo chiariscono le modalità di rimborso, ma offrono anche un quadro più favorevole per i dipendenti pubblici e privati, facilitando la gestione delle spese di trasferta.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere le nuove regole sui rimborsi chilometrici e le spese di trasferta. La conoscenza di queste disposizioni permette di gestire in modo più efficace le proprie spese e di evitare problematiche legate alla documentazione e alla tracciabilità. È consigliabile mantenere sempre una corretta registrazione delle spese sostenute e dei documenti giustificativi, per garantire la massima trasparenza e conformità alle nuove normative.

PAROLE CHIAVE

Rimborsi chilometrici, trasferte, Circolare AdE 15/E, esenzioni fiscali, dipendenti pubblici, spese di trasferta, tracciabilità.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Legge 207/2024 (Bilancio 2025)
  2. D.Lgs. 192/2024
  3. D.L. 84/2025
  4. Art. 51 TUIR
  5. Circolare n. 15/E dell’Agenzia delle Entrate del 22/12/2025

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