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Risarcimento da mancata aggiudicazione: quando l’annullamento non basta

CONTENUTO

Il tema del risarcimento da mancata aggiudicazione è di fondamentale importanza per i concorrenti nelle gare pubbliche. È essenziale chiarire che l’annullamento dell’aggiudicazione non implica automaticamente il diritto al risarcimento. Secondo la sentenza del TAR Campania del 19 dicembre 2025, il concorrente escluso ha l’onere di dimostrare il nesso causale tra l’illegittimità dell’aggiudicazione e il danno subito. Questo significa che non basta dimostrare che l’aggiudicazione fosse illegittima; è necessario provare che tale illegittimità ha effettivamente causato un danno.

Le voci di danno risarcibili includono il lucro cessante, che rappresenta il mancato utile derivante dall’esecuzione del contratto, il danno curriculare, ovvero la perdita di qualificazione professionale, e le spese di gara sostenute per partecipare alla procedura. Tuttavia, è importante notare che le spese di partecipazione non sono autonomamente ristorabili, come chiarito dalla giurisprudenza[4].

Inoltre, il Consiglio di Stato, nella sentenza dell’8 gennaio 2026, n. 142, ha ribadito che l’omissione amministrativa si limita all’annullamento e non genera effetti risarcitori in assenza di una dimostrazione concreta del nesso causale. Questo principio è particolarmente rilevante negli appalti legati al PNRR, dove anche in situazioni in cui il subentro non è possibile, il risarcimento per equivalente richiede prove tangibili del pregiudizio subito.

CONCLUSIONI

In sintesi, il diritto al risarcimento per mancata aggiudicazione non è automatico e richiede una rigorosa dimostrazione del nesso causale tra l’illegittimità dell’aggiudicazione e il danno subito. I concorrenti devono essere consapevoli di questa necessità e prepararsi adeguatamente per sostenere le proprie richieste di risarcimento.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è cruciale comprendere che la partecipazione a gare pubbliche comporta non solo opportunità, ma anche rischi legati alla possibilità di esclusione. La consapevolezza delle norme e della giurisprudenza in materia di risarcimento può influenzare le scelte strategiche nella partecipazione a gare e nella gestione delle controversie.

PAROLE CHIAVE

Risarcimento, aggiudicazione, nesso causale, lucro cessante, danno curriculare, spese di gara, appalti PNRR.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Art. 48 comma 4 d.l. 77/2021
  2. Art. 124 c.p.a.
  3. Art. 110 Codice Contratti Pubblici
  4. Sentenza TAR Campania 19 dicembre 2025
  5. Sentenza Consiglio di Stato 8 gennaio 2026, n. 142

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