RTI e fatturazione differita: cosa cambia con la Legge n. 50/2026 | LavoriPubblici RTI e fatturazione differita: cosa cambia con la Legge n. 50/2026 | LavoriPubblici
RTI e Fatturazione Differita: Novità della Legge n. 50/2026
CONTENUTO
La Legge n. 50/2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 20 aprile 2026, introduce significative novità in materia di fatturazione per i Raggruppamenti Temporanei di Imprese (RTI). In particolare, l’articolo 21, comma 4, lettera a) del DPR 633/1972, che disciplina la fatturazione differita, viene esteso ai RTI. Questo significa che la mandataria potrà emettere un’unica fattura cumulativa mensile, entro il 15° giorno del mese successivo, per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate in nome e per conto delle mandanti.
La modifica apportata dal nuovo comma 3-bis dell’articolo 8 del D.L. 19/2026 specifica che le cessioni di beni e le prestazioni di servizi oggetto di fatturazione in nome e per conto delle singole imprese di un raggruppamento temporaneo possono essere gestite dalla mandataria. Questo approccio semplifica notevolmente il processo di fatturazione rispetto al sistema ordinario, dove ciascuna impresa emette la propria fattura.
Inoltre, la Legge n. 50/2026 si allinea con la Risposta dell’Agenzia delle Entrate n. 47/2024 riguardante i Raggruppamenti Temporanei di Professionisti (RTP), confermando la validità di questa modalità di fatturazione. A partire dal 1 gennaio 2027, la fatturazione differita sarà applicabile anche per le operazioni di cui all’articolo 72, comma 4, lettera a) del D.Lgs. 10/2026 (Testo Unico IVA).
CONCLUSIONI
L’introduzione della fatturazione differita per i RTI rappresenta un passo avanti significativo nella semplificazione burocratica e nella riduzione degli oneri amministrativi sia per le imprese che per le stazioni appaltanti. Questa novità non solo facilita la gestione delle fatture, ma contribuisce anche a una maggiore efficienza nei processi di appalto pubblico.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la comprensione di queste novità è fondamentale, poiché impatta direttamente sulla gestione degli appalti e sulla relazione con i fornitori. È essenziale essere aggiornati sulle nuove normative e procedure per garantire una corretta applicazione delle disposizioni e per ottimizzare i processi di acquisto e di rendicontazione.
PAROLE CHIAVE
RTI, fatturazione differita, Legge n. 50/2026, DPR 633/1972, semplificazione, appalti pubblici, Agenzia delle Entrate.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Legge n. 50/2026 (conv. D.L. 19/2026)
- DPR 633/1972, art. 21
- D.L. 19/2026, art. 8
- Risposta Agenzia Entrate n. 47/2024
- D.Lgs. 10/2026, art. 72

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