RTI e violazioni fiscali del mandante: il CGARS rinvia alla Corte UE - LavoriPubblici RTI e violazioni fiscali del mandante: il CGARS rinvia alla Corte UE - LavoriPubblici
CGARS RINVIA ALLA CORTE UE SU RTI E VIOLAZIONI FISCALI DEL MANDANTE
CONTENUTO
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana (CGARS), con l’ordinanza n. 990 del 9 dicembre 2025, ha sollevato questioni pregiudiziali alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea riguardo alla compatibilità della normativa italiana con il diritto europeo, in particolare per quanto concerne l’esclusione automatica di un raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) a causa di gravi violazioni fiscali di uno dei mandanti.
La questione è emersa in seguito a un’applicazione rigorosa delle clausole di esclusione previste dal D.Lgs. 163/2006, che regola i contratti pubblici in Italia. In questo caso, la stazione appaltante ha rilevato violazioni fiscali pre-gara di un mandante, applicando le disposizioni relative ai requisiti generali di esclusione senza considerare eventuali attenuanti come la diligenza o l’ignoranza incolpevole del mandante stesso.
Le questioni sollevate riguardano principalmente la proporzionalità dell’esclusione automatica e l’irrilevanza della conoscenza di eventuali violazioni emerse dopo la verifica. Inoltre, si discute il divieto di espulsione del mandante anche se le violazioni sono state accertate successivamente alla formazione del raggruppamento.
CONCLUSIONI
L’ordinanza del CGARS rappresenta un’importante opportunità per chiarire come le normative nazionali si interfacciano con il diritto europeo, in particolare in merito alla gestione delle violazioni fiscali all’interno degli RTI. La Corte di Giustizia UE sarà chiamata a esprimersi sulla legittimità di un sistema che prevede l’esclusione automatica di un intero raggruppamento, potenzialmente in contrasto con i principi di proporzionalità e di tutela del diritto di difesa.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, questa situazione sottolinea l’importanza di una corretta interpretazione delle normative in materia di appalti pubblici e di vigilanza fiscale. È fondamentale essere aggiornati sulle evoluzioni giuridiche e sulle pronunce della Corte di Giustizia UE, poiché potrebbero influenzare le procedure di gara e le modalità di esclusione dei partecipanti. La consapevolezza di tali dinamiche è cruciale per garantire una gestione trasparente e legittima degli appalti pubblici.
PAROLE CHIAVE
RTI, violazioni fiscali, esclusione automatica, diritto europeo, CGARS, Corte di Giustizia UE, D.Lgs. 163/2006.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 163/2006 - Codice dei contratti pubblici.
- DPR 554/1999 - Regolamento di attuazione della legge sui contratti pubblici.
- Ordinanza CGARS n. 990 del 9 dicembre 2025.

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