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RUP Non Tecnico nei Servizi di Ingegneria e Architettura: Normative e Implicazioni
CONTENUTO
Il ruolo del Responsabile Unico del Procedimento (RUP) è cruciale nei servizi di ingegneria e architettura, specialmente in un contesto normativo in continua evoluzione. Secondo l’art. 2, comma 3, del D.Lgs. 36/2023, il RUP deve possedere competenze professionali adeguate, preferibilmente di natura tecnica. Tuttavia, la norma ammette deroghe, consentendo che il RUP possa essere un dirigente o un responsabile di servizio, a condizione che venga garantito un adeguato supporto da parte di dipendenti o consulenti esterni con competenze tecniche specifiche.
In questo contesto, l’art. 15 del Codice dei Contratti Pubblici ribadisce l’importanza di un presidio sostanziale delle competenze, sottolineando che il rispetto dei requisiti formali non deve compromettere la qualità e l’efficacia dell’azione amministrativa. Questo implica che, sebbene un RUP non tecnico possa essere nominato, è fondamentale che l’assetto organizzativo dell’ente pubblico assicuri la presenza di competenze tecniche adeguate per la gestione delle procedure di gara.
Un esempio pratico è fornito dall’INPS, che ha confermato la necessità di un RUP tecnico per le gare di lavori complessi, come previsto dall’art. 4 del D.Lgs. 36/2023. Tuttavia, il TAR Liguria, con la sentenza 944/2025, ha validato procedure in cui un RUP non tecnico ha operato con il supporto di un’organizzazione adeguata, dimostrando che la presenza di competenze tecniche può essere garantita anche attraverso un’adeguata struttura di supporto.
CONCLUSIONI
La figura del RUP non tecnico è quindi legittima, a patto che l’ente pubblico adotti misure organizzative che garantiscano competenze tecniche sufficienti. La normativa attuale permette una certa flessibilità, ma è fondamentale che le amministrazioni pubbliche non trascurino l’importanza di un adeguato supporto tecnico per evitare problematiche legate alla legittimità delle procedure di gara.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è essenziale comprendere che la figura del RUP non tecnico non esclude la necessità di competenze tecniche. È importante che i futuri funzionari pubblici siano preparati a lavorare in team multidisciplinari e a collaborare con esperti tecnici, per garantire la corretta gestione delle procedure di appalto e la qualità dei servizi offerti.
PAROLE CHIAVE
RUP, ingegneria, architettura, competenze tecniche, D.Lgs. 36/2023, Codice Appalti, appalti pubblici, amministrazione pubblica.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 36/2023 - “Codice dei contratti pubblici”
- Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 50/2016)
- TAR Liguria, sentenza 944/2025
- INPS - Circolare su RUP tecnico e non tecnico

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