S.c.i.a. attivita' - codice ateco 33.12.53

Buongiorno
un utente presenta S.C.I.A. inizio attività di riparazione e manutenzione di macchine per le industrie chimiche petrolchimiche e petrolifere, catalogandola come attività artigianale .
In merito sono sorti dei dubbi in merito poiché trattasi di stabile di mq 2400 . La società risulta iscritta nel registro delle imprese nella sezione ordinaria e non come artigiano . I dipendenti in servizio risultano essere non più di 9 e l’interessato dichiara di svolgere l’attività in modo parzialmente automatizzato.
Si chiede pertanto un consulto in merito e si chiede se possibile di specificare la procedura da applicare al suddetto procedimento.
Per attività industriale viene rilasciato titolo autorizzatorio?

grazie della disponibilità
Distinti Saluti
Comune di Pomezia

SCIA per Attività con Codice ATECO 33.12.53: Riparazione e Manutenzione di Elicotteri e Aeroplani

CONTENUTO

Il codice ATECO 33.12.53 si riferisce specificamente all’attività di riparazione e manutenzione di elicotteri e aeroplani. Questa attività è regolata da normative specifiche che richiedono l’adozione della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), come previsto dal D.P.R. 160/2010. La SCIA deve essere presentata al SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) del Comune competente, utilizzando il portale Impresainungiorno.gov.it.

Per avviare un’attività di questo tipo, è necessario soddisfare alcuni requisiti specifici:

  1. Autorizzazione ENAC: È obbligatoria l’autorizzazione da parte dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) per le officine aeronautiche, come stabilito nel Regolamento ENAC AM-021A, articoli 4 e 5.

  2. Iscrizione all’albo gestori ambientali: Se l’attività prevede la gestione di rifiuti speciali, è necessaria l’iscrizione ai sensi del D.Lgs. 152/2006.

  3. Certificazioni di qualità: È consigliabile ottenere certificazioni di qualità, come la UNI EN ISO 9100, specifica per il settore aerospaziale.

  4. Conformità agli impianti: Gli impianti devono rispettare le normative di sicurezza sul lavoro, in particolare il D.Lgs. 81/2008.

La SCIA, una volta presentata, è soggetta a un regime di silenzio-assenso dopo 60 giorni, come stabilito dall’articolo 19-bis del D.P.R. 160/2010. È fondamentale, inoltre, verificare eventuali vincoli urbanistici e locali prima di procedere.

CONCLUSIONI

L’avvio di un’attività di riparazione e manutenzione di elicotteri e aeroplani richiede un’attenta preparazione e il rispetto di normative specifiche. La SCIA rappresenta un passaggio fondamentale per garantire la legalità e la sicurezza dell’attività.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, comprendere il processo di SCIA e i requisiti normativi è essenziale per garantire un corretto svolgimento delle pratiche amministrative. La conoscenza di queste procedure può anche rivelarsi utile in contesti di controllo e verifica delle attività economiche.

PAROLE CHIAVE

SCIA, ATECO 33.12.53, riparazione aeroplani, manutenzione elicotteri, ENAC, autorizzazione, D.P.R. 160/2010, SUAP, certificazioni qualità.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  • ISTAT, Classificazione delle Attività Economiche, aggiornamento 2007.
  • D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160.
  • Regolamento ENAC AM-021A (2023).
  • D.Lgs. 152/2006.
  • D.Lgs. 81/2008.
  • MISE, Camera di Commercio (sportello unico).

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Nota: Le sintesi fornite sono generate automaticamente grazie a Perplexity(analisi delle notizie più pertinenti) e ChatGPT modificato da Omniavis. Puoi chiedere il parere di un esperto umano qui nel forum o continuare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/. Per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it.Per un feedback sulla qualità della sintesi invia una email a Marco Scarselli

grazie delle informazioni in merito . Si chiede parere di un esperto per avere una risposta più dettagliata . Trattasi di attività di riparazione e manutenzione di macchine per le industrie chimiche petrolchimiche e petrolifere.
Si chiede nello specifico se l’attività essendo anche collocata in uno stabile di 2400 mq rientra come attività artigianale o industriale . nel caso rientri tra le attività industriali dovrà essere rilasciata autorizzata o anche per le industrie è prevista la S.C.I.A.?
grazie

La normativa per la manutenzione di aerei ed elicotteri in ambito civile è definita a livello europeo dal regolamentoEASA (European Union Aviation Safety Agency) e applicata in Italia dall’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile).
In buona sostanza, l’azienda deve dotarsi di compliate certificazioni professionali ma sono aspetti tecnici che esulano dalla competenza ammininistrativa SUAP / Comune. A livello abilitativo non sono previste procedure specifiche. E’ chiaro che restano fatte salve le eventuali procedure tecniche: prev. incendi, aua, ecc. Qua, però, occorre un tecnico di parte che verifichi se la struttura o il ciclo produttivo necessitano di tali adempimenti.

grazie della tempestiva risposta . sarà lo stesso tecnico a valutare se l’attività rientra tra attività in industriale o artigianale?
allegando alla SCIA giusta relazione tecnica del ciclo produttivo?

Al qualifica di industria o di artigianato riguarda la CCIAA. Da un punto di vista amministrativo non fa differenza. Anche dal punto di vista urbanistico/edilizio conta fino a un certo punto, l’importante è vedere il genus generale

grazie mille
buona giornata