Ai sensi del DPCM 02.03.2021, art. 16, comma 3 sono ‘vietate le sagre, le fiere di qualunque genere e gli altri analoghi eventi’. Pacifico che le fiere possono ripartire dal 15 giugno (DL 52/2021, art. 7, comma 1), non sono invece riuscito a trovare nulla in merito alle sagre.
Alla luce dell’art. 7, comma 1, del citato DPCM che per le zone bianche così prevede (riporto estratto):
“Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto, comprese le manifestazioni fieristiche e i congressi nonché le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, e la partecipazione di pubblico agli eventi e alle competizioni sportive” e fermo restando che per le attività per le quali, comi le fire, provvedimenti successivi hanno previsto la data di riapertura, mi assalgono i dubbi sulla fattibilità delle sagre. Mi sono perso qualcosa?
Grazie
No, rimangono vietate in zona gialla fino al termine di validità del DL 52/2021, pertanto il 31 luglio, prorogando le misure del DPCM 02.03.2021.
In assenza di nuove indicazioni dal legislatore, è necessario attendere quel termine temporale ovvero la zona bianca.
Secondo me sia le sagre che fiere, intese come maniìfestazioni di commercio su aree pubbliche, in zona gialla, non sono consentite fino al 31 luglio 2021.
In zona bianca potrebbere essere consentite nel rispetto dell’art. 7 del DPCM 2 marzo: restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto…".
Per dopo il 31 luglio è necessario aspettare nuove disposizioni.
Cosa ne pensate?
Si, è quanto indicato.
In assenza di nuove indicazioni dopo il 31 luglio, rimane permesso ciò che non è esplicitamente vietato.
se lo stato di emergenza cessa senza rinnovo , nemmeno parziale, allora si torna alla vita normale