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Salva Casa: panoramica ragionata sulle principali pronunce del 2025
CONTENUTO
Il Decreto-Legge 69/2024, convertito in legge con la L. 105/2024, ha introdotto l’art. 36-bis del D.P.R. 380/2001, una norma che mira a semplificare la sanatoria degli abusi edilizi minori attraverso l’adozione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) semplificata e il meccanismo del silenzio-assenso, fissato in 30 giorni. Questa misura si propone di risolvere situazioni di irregolarità edilizia, favorendo la regolarizzazione di interventi che non compromettano la sicurezza e il decoro urbano.
Nel 2025, diverse pronunce giurisprudenziali hanno chiarito e interpretato l’applicazione di questa normativa. Tra le più significative:
- TAR Campania n. 1861: Riconosce la possibilità di sanare bagni e finestre anche dopo la demolizione, purché siano documentati.
- TAR Liguria n. 693: Stabilisce che è possibile presentare SCIA per cambio d’uso anche in presenza di altezze ridotte, a condizione che gli spazi siano abitabili.
- TAR Campania n. 406: Blocca sanzioni e demolizioni per abusi che ora possono essere sanati grazie al principio dello ius superveniens.
- TAR Campania n. 1198: Conferma che la SCIA è sufficiente per il cambio di destinazione d’uso da commerciale a residenziale.
- Consiglio di Stato n. 1394: Stabilisce che non è possibile applicare sanatorie retroattive per istanze presentate prima dell’entrata in vigore del Decreto-Legge.
- Consiglio di Stato n. 2269: Sottolinea che non ci sono automatismi; le amministrazioni devono effettuare una valutazione caso per caso.
- TAR n. 2191: Ribadisce l’obbligo di seguire un procedimento anche in aree vincolate, senza preclusioni.
Queste pronunce evidenziano un equilibrio tra la necessità di regolarizzare abusi lievi e il rispetto delle norme costituzionali, in particolare l’art. 3 della Costituzione, che tutela il paesaggio e l’ambiente.
CONCLUSIONI
Il “Salva Casa” rappresenta un passo significativo verso la semplificazione delle procedure edilizie, ma richiede un’attenta valutazione da parte delle amministrazioni locali. Le pronunce giurisprudenziali del 2025 offrono un quadro chiaro su come applicare le nuove disposizioni, evidenziando la necessità di un approccio equilibrato tra regolarizzazione e tutela del territorio.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere le implicazioni del “Salva Casa” nella gestione delle pratiche edilizie. La capacità di interpretare correttamente le norme e le pronunce giurisprudenziali sarà cruciale per garantire un servizio efficiente e conforme alle leggi vigenti.
PAROLE CHIAVE
Salva Casa, Decreto-Legge 69/2024, SCIA, abusi edilizi, silenzio-assenso, giurisprudenza, sanatoria.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Decreto-Legge 69/2024, convertito in L. 105/2024.
- D.P.R. 380/2001.
- Sentenze TAR Campania n. 1861, n. 406, n. 1198; TAR Liguria n. 693; Consiglio di Stato n. 1394, n. 2269; TAR n. 2191.

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