Sanatoria dinamica (art. 36-bis): modello attestazione tecnico e conformità | LavoriPubblici Sanatoria dinamica (art. 36-bis): modello attestazione tecnico e conformità | LavoriPubblici
Sanatoria Dinamica (Art. 36-bis DPR 380/2001): Modello Attestazione Tecnico e Conformità
CONTENUTO
La sanatoria dinamica, introdotta dall’art. 36-bis del DPR 6 giugno 2001 n. 380 (Testo Unico Edilizia), rappresenta un’importante opportunità per la regolarizzazione di abusi edilizi minori. Questa procedura consente di sanare opere che, pur non rispettando le normative edilizie, possono essere regolarizzate attraverso il pagamento di una sanzione pecuniaria, pari a un sesto del contributo di costruzione, e la presentazione di una dichiarazione di conformità statica e antisismica.
Un aspetto fondamentale della sanatoria dinamica è che non è necessaria la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) in sanatoria, a condizione che l’opera rispetti le normative vigenti al momento dell’inizio dei lavori.
Il professionista abilitato, come ingegnere o architetto, è responsabile della redazione dell’attestazione di conformità urbanistica, igienico-sanitaria e statica. Questa attestazione deve seguire il modello ministeriale allegato al DM Infrastrutture 28/03/2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 75 del 30/03/2024. Tra i documenti richiesti ci sono:
- Una relazione tecnica asseverata (art. 36-bis comma 4).
- La verifica di agibilità e sicurezza secondo le normative vigenti (NT C 20/2022).
- Allegati come planimetrie, elaborati grafici e calcoli strutturali.
La procedura prevede la presentazione della documentazione al SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) con una marca da bollo di €16. Il silenzio-assenso si applica entro 60 giorni dalla presentazione, ma è importante notare che gli immobili situati in zone a rischio S1-P1, come definito dall’art. 22 della L. 47/1985, sono esclusi da questa possibilità.
CONCLUSIONI
La sanatoria dinamica offre un’opzione vantaggiosa per la regolarizzazione di abusi edilizi minori, semplificando il processo e riducendo i costi per i cittadini. Tuttavia, è fondamentale seguire scrupolosamente le procedure e i requisiti normativi per evitare problematiche future.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la conoscenza della sanatoria dinamica e delle relative procedure è cruciale. Comprendere le normative e le modalità di attuazione permette di fornire un servizio migliore ai cittadini e di gestire in modo efficace le pratiche edilizie. Inoltre, la familiarità con i modelli e le attestazioni richieste può rivelarsi un vantaggio competitivo nei concorsi pubblici.
PAROLE CHIAVE
Sanatoria dinamica, DPR 380/2001, attestazione di conformità, abusivismo edilizio, SUAP, silenzio-assenso.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- DPR 6 giugno 2001 n. 380 (Testo Unico Edilizia)
- DM Infrastrutture 28/03/2024
- NT C 20/2022
- L. 47/1985
- Circolare MIT n. 5724/2024
- Gazzetta Ufficiale n. 75 del 30/03/2024

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