Sanatoria dinamica e fiscalizzazione: limiti e istruttoria | TAR Campania 2026 - LavoriPubblici Sanatoria dinamica e fiscalizzazione: limiti e istruttoria | TAR Campania 2026 - LavoriPubblici
La Sanatoria Dinamica e il Divieto di Innesto nei Procedimenti in Corso: Riflessioni dalla Sentenza TAR Campania n. 80/2026
CONTENUTO
La sanatoria dinamica, prevista dall’art. 36-bis del d.P.R. n. 380/2001, rappresenta uno strumento giuridico importante per la regolarizzazione delle opere edilizie realizzate in assenza di titolo. Tuttavia, la recente sentenza del TAR Campania n. 80/2026 ha chiarito alcuni aspetti fondamentali riguardo alla sua applicazione, in particolare il divieto di innesto della sanatoria dinamica in procedimenti già avviati.
Il TAR di Salerno ha stabilito che le osservazioni presentate in risposta a un preavviso di rigetto, disciplinate dall’art. 10-bis della Legge n. 241/1990, non possono trasformare una domanda di sanatoria ordinaria in sanatoria dinamica. Questo principio si fonda su una distinzione netta tra profili procedurali e sostanziali. Sul piano procedurale, il Tribunale ha affermato che non è possibile integrare una domanda di sanatoria dinamica in un procedimento già in corso, evidenziando la necessità di una chiara separazione tra le diverse modalità di sanatoria.
Dal punto di vista sostanziale, la sentenza chiarisce che la fiscalizzazione dell’abuso edilizio si applica solo a difformità parziali che non alterano in modo significativo lo stato dei luoghi. Qualora una difformità parziale contribuisca a un mutamento complessivo dello stato dei luoghi, essa perde il carattere di parzialità e diventa parte integrante della mancanza di titolo, legittimando l’estensione dell’ordine di demolizione all’intero complesso edilizio.
CONCLUSIONI
La sentenza del TAR Campania n. 80/2026 offre un’importante interpretazione della normativa sulla sanatoria dinamica, evidenziando i limiti e le condizioni di applicazione. È fondamentale che i dipendenti pubblici e i concorsisti comprendano queste distinzioni per evitare errori procedurali e garantire una corretta gestione delle pratiche edilizie.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti della pubblica amministrazione e i concorsisti, la comprensione delle norme relative alla sanatoria dinamica è cruciale. Essi devono essere in grado di riconoscere quando una domanda di sanatoria può essere accettata e quali sono i limiti procedurali da rispettare. La corretta applicazione delle norme non solo garantisce la legalità degli atti amministrativi, ma protegge anche l’amministrazione da possibili contenziosi.
PAROLE CHIAVE
Sanatoria dinamica, TAR Campania, procedimento amministrativo, fiscalizzazione dell’abuso, difformità edilizie, d.P.R. n. 380/2001, Legge n. 241/1990.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- d.P.R. n. 380/2001 - Testo Unico dell’Edilizia.
- Legge n. 241/1990 - Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.
- Sentenza TAR Campania n. 80/2026.

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