Sanatoria dinamica: quali abusi si possono sanare? | Art. 36-bis TUE - LavoriPubblici https://share.google/waS3ns5IgEhqvPPPR

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Sanatoria Dinamica: Quali Abusi si Possono Sanare? (Art. 36-bis DPR 380/2001)

CONTENUTO

La sanatoria dinamica, introdotta dall’articolo 36-bis del DPR 380/2001, offre una soluzione per la regolarizzazione di abusi edilizi parziali, consentendo ai proprietari di sanare difformità minori rispetto ai progetti approvati. Questa norma si applica a opere che, pur presentando delle irregolarità, risultano conformi alla normativa urbanistica e edilizia vigente al momento della loro realizzazione. È importante sottolineare che la sanatoria è subordinata al pagamento di una sanzione pecuniaria.

Abusi sanabili

Le difformità che possono essere sanate riguardano:

  • Difformità fino al 2% rispetto a parametri come altezza, cubatura e superfici, considerando le tolleranze costruttive.
  • Per opere di dimensioni contenute, le tolleranze possono essere ampliate fino al 5% per edifici di superficie inferiore a 100 mq e al 6% per quelli sotto i 60 mq, a condizione che la richiesta di sanatoria venga presentata entro il 24 maggio 2024.

Tuttavia, è fondamentale notare che non possono essere sanati abusi totali, che richiedono una doppia conformità piena secondo l’articolo 36 del DPR 380/2001. Inoltre, non è possibile sanare abusi originari, ovvero situazioni in cui il fabbricato è abusivo in radice, ereditando quindi l’illegittimità.

Non sanabili

Le difformità che non possono essere sanate includono quelle non conformi alle norme vigenti o soggette a vincoli specifici, come le distanze dai confini. La finalità della sanatoria dinamica è ripristinatoria e non sanzionatoria, mirata a regolarizzare situazioni di abuso senza incentivare comportamenti illeciti.

CONCLUSIONI

La sanatoria dinamica rappresenta un’opportunità per i proprietari di immobili che si trovano in situazioni di irregolarità parziale, consentendo loro di regolarizzare la propria posizione senza dover affrontare procedure più complesse e onerose. Tuttavia, è essenziale che i richiedenti comprendano i limiti e le condizioni stabilite dalla normativa per evitare di incorrere in ulteriori problematiche legali.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la conoscenza della sanatoria dinamica è cruciale, poiché essa influisce sulla gestione delle pratiche edilizie e sulla valutazione delle richieste di sanatoria. È fondamentale essere in grado di interpretare correttamente le norme e applicarle in modo coerente, garantendo così un servizio pubblico efficiente e conforme alla legge.

PAROLE CHIAVE

Sanatoria dinamica, DPR 380/2001, abusi edilizi, doppia conformità, regolarizzazione, norme urbanistiche.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  • DPR 380/2001, art. 36 (Abusi totali)
  • DPR 380/2001, art. 36-bis (Abusi parziali)
  • Normativa urbanistica vigente
  • Normativa edilizia vigente

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