Sanatoria edilizia, art. 34-ter, abusi ante 1977 e cessione di cubatura: interviene il TAR | LavoriPubblici https://share.google/kiO7mfrUVATeuTKSA

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Sanatoria Edilizia: Art. 34-ter, Abusi Ante 1977 e Cessione Cubatura nel Pronunciamento TAR

CONTENUTO

Il recente pronunciamento del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) ha fornito chiarimenti significativi riguardo all’applicazione dell’art. 34-ter del DPR 380/2001, che disciplina la sanatoria per abusi edilizi parziali commessi prima del 1° settembre 1977. Secondo la sentenza, per poter beneficiare della sanatoria, l’intervento deve essere considerato parzialmente difforme rispetto alla normativa vigente e non deve configurarsi come una nuova costruzione in aree già sature secondo il Piano Regolatore Generale (PRG). Questo aspetto è cruciale, poiché esclude la possibilità di una sanatoria automatica in caso di sovrapposizione di istituti normativi.

Inoltre, l’attestazione tecnica che dimostra l’anteriorità dell’abuso rispetto al 1977 non può essere contestata semplicemente per “insufficienza” da parte dell’ente comunale. L’unico modo per superare tale attestazione è attraverso un accertamento di falsità, evitando così abusi procedurali che potrebbero compromettere la legittimità delle pratiche edilizie.

Un altro punto rilevante riguarda la cessione di cubatura, che può consentire di superare i limiti urbanistici previsti. Questa operazione è equiparata a una prestazione di servizi secondo l’Agenzia delle Entrate, ma è fondamentale che venga verificata la doppia conformità: l’intervento deve essere conforme sia alla normativa vigente al momento della realizzazione che alla domanda di sanatoria presentata.

Infine, la sentenza del TAR ha stabilito che non è possibile concedere una sanatoria specifica in assenza di un procedimento coerente, rinviando così la questione a ulteriori valutazioni.

CONCLUSIONI

Il pronunciamento del TAR chiarisce le condizioni necessarie per l’applicazione dell’art. 34-ter DPR 380/2001, evidenziando l’importanza della parzialità dell’abuso e della necessità di una corretta attestazione dell’anteriorità. La questione della cessione di cubatura, sebbene possa offrire opportunità, richiede un’attenta verifica della conformità normativa.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere le implicazioni di queste normative e sentenze, poiché esse influenzano direttamente la gestione delle pratiche edilizie e la valutazione delle domande di sanatoria. La conoscenza approfondita di queste disposizioni può rivelarsi decisiva nel garantire la legalità e la correttezza delle operazioni edilizie.

PAROLE CHIAVE

Sanatoria edilizia, art. 34-ter DPR 380/2001, abusi edilizi, cessione cubatura, conformità urbanistica, TAR.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. DPR 380/2001 - Testo Unico dell’Edilizia.
  2. Art. 34-ter DPR 380/2001 - Normativa sulla sanatoria per abusi edilizi.
  3. Art. 36 DPR 380/2001 - Normativa sulla conformità degli interventi edilizi.

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