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Sanatoria Edilizia: Fiscalizzazione dell’Abuso e Accertamento di Conformità

CONTENUTO

La questione della sanatoria edilizia è di fondamentale importanza per i dipendenti della pubblica amministrazione e per i concorsisti pubblici, poiché coinvolge la gestione e il controllo del territorio. La fiscalizzazione dell’abuso, disciplinata dall’art. 34 del D.P.R. 380/2001, non deve essere confusa con l’accertamento di conformità previsto dall’art. 36 dello stesso decreto. La fiscalizzazione si applica esclusivamente nella fase esecutiva di demolizione, quando tale azione potrebbe danneggiare parti legittime dell’edificio. È importante notare che la fiscalizzazione non si applica in caso di abusi in zone vincolate o in presenza di mancanza di presupposti.

Per poter beneficiare della fiscalizzazione, è necessaria la doppia conformità, ovvero l’intervento deve essere conforme sia alla normativa urbanistica ed edilizia al momento della realizzazione, sia alla normativa vigente al momento della presentazione della domanda di sanatoria. In caso di silenzio della pubblica amministrazione, questo viene considerato come un diniego impugnabile, ma solo per profili di conformità.

La recente sentenza del Consiglio di Stato (sent. 2851/2026) ha confermato che il diniego di sanatoria può essere legittimo in assenza dei presupposti richiesti. Inoltre, l’art. 36-bis introdotto dal D.L. 69/2024 e convertito nella L. 105/2024 ha apportato novità significative riguardo alle parziali difformità, ampliando le possibilità di sanatoria in determinate circostanze. Tuttavia, è fondamentale ricordare che gli abusi permanenti non possono essere sanati né con il passare del tempo né con il rilascio di un certificato di agibilità.

CONCLUSIONI

La fiscalizzazione dell’abuso e l’accertamento di conformità sono strumenti distinti ma interconnessi nel panorama della sanatoria edilizia. È essenziale che i dipendenti pubblici e i concorsisti comprendano le differenze e le implicazioni di ciascuno di essi per garantire una corretta applicazione delle normative.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici, la conoscenza approfondita di queste normative è cruciale per gestire correttamente le pratiche di sanatoria e per evitare contenziosi. I concorsisti, d’altro canto, devono essere preparati a rispondere a domande relative a queste tematiche, che sono frequentemente oggetto di esame.

PAROLE CHIAVE

Sanatoria edilizia, fiscalizzazione dell’abuso, accertamento di conformità, doppia conformità, normativa urbanistica, abusi edilizi.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia.
  2. D.L. 69/2024, convertito in L. 105/2024.
  3. Sentenza CdS n. 2851/2026.
  4. Art. 34 D.P.R. 380/2001 - Fiscalizzazione dell’abuso.
  5. Art. 36 D.P.R. 380/2001 - Accertamento di conformità.
  6. Art. 34-bis D.P.R. 380/2001 - Tolleranze.
  7. Art. 32 D.P.R. 380/2001 - Variazioni essenziali.

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