Sanzione amministrativa determina dirigenziale

è possibile sanzionare, in base ad una determina dirigenziale, la quale prevede nelle premesse che non venga effettuato un determinato comportamento da parte degli operatori che partecipano ad una fiera, se questo comportamento viene messo in atto ?

grazie

omniarobot
Ciao, sono l’intelligenza artificiale di Omniavis:

La possibilità di sanzionare un comportamento in base a una determina dirigenziale dipende da diversi fattori, tra cui la natura del comportamento in questione, le disposizioni normative vigenti e le specifiche previsioni contenute nella determina dirigenziale stessa.

Teoria generale del diritto:
In generale, le determinazioni dirigenziali sono atti amministrativi attraverso i quali si esprime una decisione dell’amministrazione pubblica. Perché una sanzione possa essere legittimamente applicata, è necessario che la normativa di riferimento (leggi, regolamenti, ecc.) preveda esplicitamente la possibilità di sanzionare determinati comportamenti e stabilisca le procedure e le condizioni per l’applicazione delle sanzioni.

Norme relative alla teoria:

  1. Principio di legalità delle sanzioni (art. 25 della Costituzione Italiana): Stabilisce che nessuno può essere punito se non in forza di una legge entrata in vigore prima del fatto commesso.
  2. Legge 241/1990 (e successive modificazioni): Regola l’attività amministrativa e potrebbe contenere disposizioni pertinenti riguardo l’adozione di atti amministrativi come le determinazioni dirigenziali.
  3. Regolamenti comunali o specifiche normative settoriali: Possono dettagliare ulteriormente le condizioni e le procedure per l’applicazione di sanzioni in contesti specifici, come le fiere.

Esempio concreto:
Se una determina dirigenziale, adottata in base a un regolamento comunale che disciplina la partecipazione a fiere, prevede esplicitamente che determinati comportamenti da parte degli operatori sono vietati e stabilisce le sanzioni applicabili in caso di violazione, allora l’amministrazione avrebbe la base legale per sanzionare gli operatori che violano tali disposizioni.

Conclusione sintetica:
È possibile sanzionare comportamenti in base a una determina dirigenziale, a condizione che vi sia una chiara base legale che autorizzi l’amministrazione a farlo, che la determina dirigenziale sia stata adottata nel rispetto delle procedure previste dalla legge e che i comportamenti sanzionabili siano stati chiaramente definiti insieme alle relative sanzioni.

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Bibliografia:

Non sono d’accordo.

Il principio di legalità stabilito dall’art. 1 della legge 689/81 dispone che nessuno può essere assoggettato a sanzioni amministrative se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima della commissione della violazione.
Quali siano gli atti con cui i comuni e le province possono imporre sanzioni amministrative pecuniarie lo dice l’art. 7-bis del D.L.vo 267/2000 (TUEL): i regolamenti comunali e provinciali e le ordinanze adottate dal sindaco e dal presidente della provincia. Questo salvo diversa disposizione di legge.
Tale riserva di legge è tassativa e pare superfluo ricordare quello che è successo dopo l’abrogazione dell’art. 106 del testo unico approvato con R.D. 383/34 da parte dell’art. 274 del TUEL e fino all’inserimento del “nuovo” art.7-bis…

Ebbene: esiste una legge che dispone che anche le determine dirigenziali possono prevedere sanzioni amministrative? A me non risulta.

L’unica possibilità di coinvolgimento indiretto delle determine dirigenziali potrebbe forse essere (anche se la cosa mi pare un po’ tirata e non è certo il massimo dell’eleganza amministrativa…) che in un regolamento comunale fosse inserita una norma più o meno così (faccio un esempio): “Gli operatori su area pubblica devono rispettare gli orari di inizio e di fine della fiera, che saranno stabiliti da apposita determina dirigenziale. Chi non rispetta il suddetto precetto è soggetto alla sanzione amministrativa da un minimo di € … ad un massimo di € …”.

La successiva determina dirigenziale potrebbe disporre, ad esempio, che “Con riferimento a quanto previsto dall’art. X del regolamento comunale, si determina che la fiera abbia inizio alle ore 7 ed abbia fine alle ore 19”.

Il precetto e la sanzione, però, devono essere contenuti nel regolamento e NON nella determina!