[Tar Sardegna, sez. I, 14 marzo 2022, n. 174 – Pres. D’Alessio, Est. Serra]
È legittima la sanzione disciplinare irrogata ad un militare che ha avviato un whatsapp evocativo di una generale condizione di inaffidabilità del contesto di servizio cui l’interessato è stato destinato, ben potendo la comunicazione tra il ricorrente e la collega essere utilizzata dall’amministrazione al fine di fondare la contestazione disciplinare, essendo stata quest’ultima a renderla nota all’Amministrazione*

