Se l’amministrazione si riserva di imporre all’appaltatore l’aumento delle prestazioni con il quinto d’obbligo, esso deve essere qualificato per tale importo sin dal momento della presentazione dell’offerta. - Giurisprudenzappalti Se l'amministrazione si riserva di imporre all'appaltatore l’aumento delle prestazioni con il quinto d’obbligo, esso deve essere qualificato per tale importo sin dal momento della presentazione dell'offerta. - Giurisprudenzappalti
Qualificazione SOA e quinto d’obbligo negli appalti pubblici
CONTENUTO
Negli appalti pubblici, la qualificazione SOA (Società Organismo di Attestazione) è fondamentale per garantire che gli operatori economici (OE) possiedano le competenze necessarie per eseguire i lavori richiesti. Secondo l’articolo 120, comma 9, del D.Lgs. 36/2023, l’amministrazione può richiedere all’appaltatore di aumentare le prestazioni fino al quinto (20%) dell’importo contrattuale. Pertanto, è cruciale che l’OE possieda la qualificazione SOA per l’intero importo, compresa questa quota, al momento della presentazione dell’offerta.
La norma stabilisce che l’importo stimato dell’affidamento, come previsto dagli articoli 14, comma 4, e 100 del D.Lgs. 36/2023, deve includere opzioni e il quinto d’obbligo. Questo approccio serve a definire chiaramente i requisiti di qualificazione fin dall’inizio, evitando esclusioni e garantendo una copertura totale delle obbligazioni contrattuali. La giurisprudenza, come evidenziato dalla sentenza del TAR Puglia (sent. 17/3/2026, n. 325) e dal parere del MIT (par. 4130/2026), sottolinea che una qualificazione parziale non è sufficiente, specialmente in presenza di incrementi “a cavallo” di categorie SOA.
Questa regola si allinea con la Direttiva UE 2014/24 (art. 72), che mira a prevenire restrizioni alla concorrenza e a garantire una verifica integrale delle capacità degli OE.
CONCLUSIONI
La qualificazione SOA per l’intero importo, inclusa la quota del quinto d’obbligo, è un requisito imprescindibile per gli OE che partecipano a gare d’appalto. Questo non solo garantisce la capacità di eseguire i lavori, ma protegge anche l’integrità del processo di gara, assicurando che solo gli operatori adeguatamente qualificati possano accedere agli appalti pubblici.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è essenziale comprendere l’importanza della qualificazione SOA e delle normative che la regolano. La conoscenza di queste disposizioni non solo facilita la gestione delle gare d’appalto, ma contribuisce anche a garantire la trasparenza e la legalità nel settore pubblico. È fondamentale che i concorsisti siano preparati a valutare la conformità degli OE alle normative vigenti.
PAROLE CHIAVE
Qualificazione SOA, quinto d’obbligo, appalti pubblici, D.Lgs. 36/2023, Direttiva UE 2014/24, operatori economici, esclusione, obbligazioni contrattuali.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 36/2023 - Codice dei contratti pubblici.
- Direttiva UE 2014/24 - Appalti pubblici.
- TAR Puglia, sent. 17/3/2026, n. 325.
- MIT, parere 4130/2026.
- Art. 120, co. 9, D.Lgs. 36/2023.
- Art. 14, co. 4, D.Lgs. 36/2023.
- Art. 100, D.Lgs. 36/2023.

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