Servizi analoghi e requisiti tecnici: Consiglio di Stato 9802/2025 - LavoriPubblici https://share.google/7x46HTsbaJiAwW0wZ

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Il Ruolo dei Servizi Analoghi nelle Gare Pubbliche: Chiarimenti dal Consiglio di Stato

CONTENUTO

Il Consiglio di Stato, con la sentenza 11 dicembre 2025, n. 9802, ha fornito importanti chiarimenti riguardo alla dimostrazione dei servizi analoghi e ai requisiti tecnico-professionali nelle gare pubbliche. Questa pronuncia si inserisce in un contesto normativo complesso, dove la corretta interpretazione dei requisiti richiesti può influenzare significativamente la partecipazione degli operatori economici alle procedure di gara.

La sentenza stabilisce che un servizio può essere considerato reso “a favore di ente pubblico” anche quando l’ente è il beneficiario finale della prestazione, come nel caso in cui sia titolare dell’infrastruttura oggetto del servizio. Questo aspetto è cruciale, poiché amplia la gamma di esperienze che un operatore può presentare per dimostrare la propria idoneità.

Inoltre, il Consiglio di Stato ha chiarito che, in assenza di una specifica previsione nella lex specialis, la dimostrazione dei servizi analoghi non può essere limitata ai soli servizi svolti attraverso contratti, concessioni o convenzioni. Ciò significa che gli operatori economici possono avvalersi di una varietà di esperienze professionali, non necessariamente formalizzate in contratti, per dimostrare la propria capacità tecnico-professionale.

Il giudice amministrativo ha applicato il principio del risultato come criterio di lettura funzionale del requisito, evitando di assumere un ruolo autonomo o derogatorio rispetto alle norme sulla capacità tecnico-professionale. Questa interpretazione favorisce gli operatori economici, consentendo loro di ampliare le modalità di comprovazione dell’esperienza richiesta nelle gare che adottano il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

CONCLUSIONI

La sentenza del Consiglio di Stato rappresenta un passo significativo verso una maggiore inclusività nelle procedure di gara pubblica. La possibilità di considerare diverse forme di esperienza professionale come valide per la dimostrazione dei servizi analoghi offre opportunità a un numero maggiore di operatori economici, contribuendo a una competizione più equa e aperta.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, questa sentenza sottolinea l’importanza di una corretta interpretazione e applicazione dei requisiti di partecipazione alle gare. È fondamentale che i funzionari pubblici siano consapevoli delle implicazioni di questa pronuncia, in quanto potrebbe influenzare le modalità di valutazione delle offerte e la gestione delle procedure di gara. Inoltre, i concorsisti dovrebbero considerare la varietà di esperienze che possono presentare, anche al di fuori dei tradizionali contratti, per dimostrare la loro idoneità.

PAROLE CHIAVE

Consiglio di Stato, servizi analoghi, requisiti tecnico-professionali, gare pubbliche, ente pubblico, lex specialis, principio del risultato.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Consiglio di Stato, sentenza 11 dicembre 2025, n. 9802.
  2. Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50).
  3. Normativa europea in materia di appalti pubblici (Direttiva 2014/24/UE).

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