Servizi analoghi e requisiti tecnici: Consiglio di Stato 9802/2025 - LavoriPubblici Servizi analoghi e requisiti tecnici: Consiglio di Stato 9802/2025 - LavoriPubblici
Chiarimenti del Consiglio di Stato sui Servizi Analoghi nelle Gare Pubbliche
CONTENUTO
Il Consiglio di Stato, con la sentenza dell’11 dicembre 2025, n. 9802, ha fornito importanti chiarimenti riguardo alla dimostrazione dei servizi analoghi e ai requisiti tecnico-professionali nelle gare pubbliche. Questo pronunciamento si inserisce nel contesto della normativa sugli appalti pubblici, in particolare nel rispetto del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 50/2016).
La sentenza stabilisce che un servizio può essere considerato reso “a favore di un ente pubblico” anche quando l’ente stesso è il beneficiario finale della prestazione. Questo avviene, ad esempio, quando l’ente è titolare dell’infrastruttura interessata dal servizio. Pertanto, non è necessario che il servizio sia stato fornito direttamente all’ente attraverso un contratto formale; la sostanza della prestazione è ciò che conta.
Inoltre, il Consiglio di Stato ha chiarito che, in assenza di una previsione espressa nella lex specialis (cioè nel documento di gara), la dimostrazione dei servizi analoghi non può essere limitata ai soli servizi svolti su contratti, concessioni o convenzioni. Questo significa che le stazioni appaltanti non possono imporre restrizioni ingiustificate all’accesso alle gare, limitando la partecipazione degli operatori economici.
Il Consiglio di Stato ha applicato il principio del risultato, che sostiene una lettura funzionale del requisito, senza considerarlo come un criterio autonomo o derogatorio. Questa interpretazione è cruciale per garantire che le gare pubbliche siano accessibili e competitive, promuovendo una maggiore partecipazione degli operatori economici.
CONCLUSIONI
La sentenza n. 9802 del Consiglio di Stato rappresenta un passo significativo verso una maggiore chiarezza e equità nelle procedure di gara. Essa sottolinea l’importanza di un approccio pragmatico nella valutazione dei requisiti tecnico-professionali, favorendo un ambiente di gara più inclusivo e competitivo.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, questa sentenza evidenzia l’importanza di comprendere le dinamiche delle gare pubbliche e i requisiti richiesti. È fondamentale che i dipendenti delle stazioni appaltanti siano formati su questi principi per evitare di escludere ingiustamente operatori economici che potrebbero avere le competenze necessarie. Inoltre, i concorsisti dovrebbero essere consapevoli di queste interpretazioni giuridiche, in quanto potrebbero influenzare le loro future opportunità di partecipazione a gare pubbliche.
PAROLE CHIAVE
Consiglio di Stato, servizi analoghi, gare pubbliche, ente pubblico, lex specialis, principio del risultato, requisiti tecnico-professionali.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 50/2016 - Codice dei contratti pubblici
- Sentenza Consiglio di Stato, 11 dicembre 2025, n. 9802.

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